Paulo Sousa al Milan, l’allenatore scioglie il contratto con Fox Sports

Paulo Sousa
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Telefonata tra la dirigenza del Milan e Paulo Sousa: il tecnico portoghese, che ha appena rescisso il contratto con Fox Sports, è vicino a sostituire Montella

Sembra essere arrivata al capolinea l’esperienza di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan. Il tecnico campano nelle prossime ore potrebbe essere sollevato dall’incarico dopo il pareggio ottenuto per 0-0 in casa contro il Genoa e i conseguenti malumori che avrebbero visto il tecnico perdere totalmente la gestione dello spogliatoio dopo l’espulsione di Leonardo Bonucci, uomo e simbolo del nuovo progetto tecnico.

LA CHIAMATA A PAULO SOUSA – Nelle scorse ore da Casa Milan sembrerebbe essere partita una telefonata al cellulare di Paulo Sousa per offrirgli il posto fino al termine della stagione. Il tecnico ex Fiorentina sembrerebbe aver apprezzato la proposta tanto – rivela il Corriere dello Sport – aver rescisso il contratto di lavoro che lo legava ad opinionista di Fox Sports. Restano dubbi sulle tempistiche riguardanti le scelte future della società: mercoledì e domenica il Milan affronterà Chievo e Juventus (probabilmente con Montella in panchina e Bonucci in tribuna) e difficilmente l’aeroplanino verrà sollevato dall’incarico nelle prossime ore ma intanto Paulo Sousa è molto, molto vicino.

PAULO SUOSA AL MILAN – Nelle ultime ore la società milanista sembrerebbe aver aperto ufficialmente una pista netta ad un’alternativa: Paulo Sousa, allenatore portoghese anche lui, come Montella e Mihajlovic, ex Fiorentina.
Anche lui appassionato di difesa a 3, Paulo Sousa ha come modulo predefinito una sorta di 3-4-2-1 come quello visto questo pomeriggio in campo da Montella contro il Genoa.
Sulla panchina della Viola il tecnico 47enne ha raccolto in 95 partite, 43 vittorie, 25 pareggi e 27 sconfitte perdendo però il confronto col proprio predecessore Montella che in 153 match disputati alla guida della Fiorentina ha ottenuto 81 vittorie, 32 pareggi e 40 sconfitte.

Va però detto che nel giorno della sua presentazione in Viola lo stesso Paulo Sousa aveva abbinato il proprio nome a quello del proprio predecessore – guarda caso – Vincenzo Montella di cui ammirava il calcio propositivo. Guarda un po’ com’è piccolo il mondo.

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