Milan, si torna al quarto posto con un Piatek (e un Paqueta) in più

Paqueta Milan
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Il Milan torna al quarto posto in solitaria e prosegue la propria marcia verso l’obiettivo stagionale con un Piatek e un Paqueta in più

Il quarto posto raggiunto nuovamente in solitaria dal Milan dopo il bel successo ottenuto ieri sul difficilissimo campo del Marassi è forse la notizia più positiva di tutte. L’obiettivo stagionale della qualificazione alla prossima Champions League è rimasto infatti alla portata dei rossoneri nonostante le tante difficoltà che hanno avvolto il girone d’andata: dal numero spropositati di infortuni alla crisi di Higuain. Oggi però i rossoneri, grazie ai passi falsi delle concorrenti per il quarto posto ma anche e soprattutto alle qualità del proprio timoniere Gennaro Gattuso sono oggi nella posizione che desideravano ad inizio stagione. Il girone di ritorno, ufficialmente iniziato ieri, ha visto il Milan uscire vittorioso da una delle trasferte più complicate (per tutti, Juventus compresa) dell’intera Serie A ma soprattutto ha visto l’esordio in campionato di uno dei prospetti più attesi: Lucas Paqueta.

Il fantasista brasiliano, utilizzato mezzala da Riccio ieri al Marassi, si è reso protagonista di una gara a due facce: un primo tempo sottotono (come del resto l’intero Milan) e una seconda frazione di altissimo livello giocata con la spensieratezza e la qualità che solo i grandi talenti possono avere. Una delle chiavi che hanno portato alla svolta della prestazione del numero 39 rossonero è stato sicuramente lo “sgunziagliamento” tattico deciso dal tandem Riccio-Gattuso al termine dela prima frazione: lasciato libero di muoversi tra le linee infatti il brasiliano ha evidenziato qualità notevoli sia in fase di costruzione che dal punto di vista balistico con un gran tiro (di quelli che non si provano in allenamento) ha scheggiato il palo destro e sfiorato il primo gol in Serie A.

Il Milan si affaccia dunque al girone di ritorno con grandi speranze: Paqueta è un talento che può e deve dimostrare ancora tanto ma che porterà sicuramente da solo punti al Diavolo, dall’altra parte c’è un Piatek (prossimo alla firma a Casa Milan) che rappresenterà il salto di qualità rispetto ai tragici sei mesi vissuti con Higuain alla guida del reparto avanzato. Il vice-capocannoniere della Serie A sarà sicuramente il valore aggiunto del girone di ritorno del Milan, un attaccante giovane dal potenziale ancora inespresso (è vero) ma da una qualità fondamentale: sa fare gol, sempre.

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