Milan-Roma 2-0, le pagelle rossonere: sentenza Rebic

© foto Rebic e Calhanoglu, i match winner - foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Fondamentale il rientro di Kjaer in difesa per il Milan; ottima prova anche di Bennacer ma alla fine la decide la perseveranza di Ante Rebic

Donnarumma 6: Ordinaria amministrazione, giganteggia in presa alta.

Conti 6: Non concede mai la giocata a Spinazzola (suo compagno all’Atalanta, ndr) ma nella metà campo avversaria non va mai.

Kjaer 7,5: Rientro fondamentale; a centro area i palloni son tutti suoi tanto che l’unico pericolo arriva mentre si trova in copertura sulla fascia.

Romagnoli 6,5: Graziato da Dzeko nel primo tempo; a parziale scusante il fatto che fosse rimasto solo in mezzo a due avversari ma è l’unica incertezza in una partita ben giocata.

Theo Hernandez 6,5: Decisamente più bloccato rispetto al solito ma sull’unico strappo degno di nota si procura il rigore della sicurezza.

Kessié 6,5: Sostanza e presenza in mezzo, mantiene il trend positivo visto a Lecce.

Bennacer 7: Le sue sventagliate mancine a cercare Castillejo fanno brillare gli occhi ed è anche consistente in fase di rottura.

Castillejo 5,5: Confinato sull’out destro, non riesce a prendere campo e spazio per rendersi pericoloso (dal 54′ Saelemaekers 6,5: Entra con una voglia e una determinazione notevole tanto da risultare decisivo).

Bonaventura 5: Pasticcione ben oltre il consentito sia negli appoggi che nelle conclusioni (dal 54′ Paquetà 5,5: Per diventare titolare deve fare molto di più).

Calhanoglu 6,5: Dei tre giocatori di fantasia, è sicuramente il più presente nel vivo del gioco e chiude i conti con un rigore pesantissimo.

Rebic 7: Interpreta alla perfezione il ruolo di ‘attaccante generoso’; mette pressione ai difensori giallorossi e cerca di creare gli spazi ai tre alle sue spalle. L’impegno di certo non manca anche se con un po’ di malizia in più avrebbe potuto prendersi un rigore (Caicedo docet, ndr) ma alla fine, con perseveranza, trova il gol partita (dal 78′ Rafale Leao 6: La flemma rimane ma riesce a tenere lontano il pallone quando serve).

All. Pioli 7: La Roma è avversario superiore per organico, individualità e percorso ma il Milan regge botta nel primo tempo per poi alzare il livello nella ripresa e portarsi a casa l’intera posta.

ROMA (4-2-3-1): Mirante 6,5; Zappacosta 5,5, Smalling 5,5, Mancini 6,5, Spinazzola 5; Cristante 6 (dal 81′ Pastore sv), Veretout 6,5; Mkhitaryan 6,5 (dal 70′ Perotti 6), Pellegrini 5 (dal 81′ Diawara sv), Kluivert 5,5 (dal 58′ Perez 6); Dzeko 5 (dal 70′ Kalinic 5,5). All. Fonseca 5.