Milan-Olympiacos, la storia si ripete: per vincere servono due punte

Cutrone Higuain
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Il successo contro l’Olympiacos sottolinea l’importanza di giocare con due punte: Cutrone merita spazio aspettando l’arrivo di Ibrahimovic

Vittoria convincente ma sofferta per il Milan che questa sera a San Siro si è saputo imporre per 3 reti a una ma dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio contro l’Olympiacos. Un 4-3-3 parzialmente rimaneggiato per Gattuso che schiera Zapata al fianco di Romagnoli; Bakayoko a centrocampo al posto di Kessié e in avanti Castillejo preferito a Calhanoglu. Il risultato è un Milan senza idee, totalmente innocuo in fase offensiva e disattento quando Guerrero di testa ha sopraffatto il tandem composto da Zapata-Romagnoli beffando Reina. Convinto che qualcosa andava cambiato Gattuso è corso ai ripari accentrando Castillejo e avvicinandolo ad Higuain allargando Bonaventura sulla sinistra ma il primo tempo si chiude 0-1 per la formazione ellenica.

Nella ripresa dopo appena dieci minuti Ringhio effettua il doppio cambio: dentro Cutrone al posto di Castillejo e Calhanoglu per Bonaventura con Bakayoko che acquista una dimensione più difensiva rispetto alla prima frazione di gara affiancandosi a Lucas Biglia a centrocampo. Un 4-2-4 che porta il Milan a riversarsi nella metà campo avversaria trovando la via della rete con Cutrone che, dividendosi l’area con Higuain, attacca la profondità da vero fuoriclasse mettendo finalmente la pressione aspettata alla difesa dell’Olympiacos. Dopo il pareggio cresce di giri il Milan che pochi minuti dopo ribalta il risultato grazie al solito Gonzalo Higuain che, alla prima palla ricevuta in area, salta il diretto avversario e realizza la rete del 2-1. Gli spazi lasciati aperti dall’Olympiacos sprigionano finalmente le doti da gran palleggiatore di Calhanlglu che sulla destra riesce finalmente a creare superiorità per poi immettere un cross perfetto che Cutrone deve solo depositare in rete. Il Milan vince ma convince solo dopo l’ingresso del doppio attaccante un’arma che Gattuso potrebbe decidere di sfruttare più spesso visto anche il buon adattamento di Castillejo nel ruolo di seconda punta, aspettando Ibrahimovic…