Milan, Gattuso: «Per me è un onore giocare in Europa League»

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Vigilia importante per il Milan, domani i rossoneri sfideranno il Ludogorets per l’andata dei sedicesimi di finale

Giornata importante in casa Milan, Gattuso e Calabria hanno parlato in conferenza stampa in vista del match di domani sera. Il Milan sfiderà il Ludogorets per l’andata dei sedicesimi di finale, i rossoneri dovranno cercare di vincere per continuare il cammino in Europa League. Ecco le loro dichiarazioni:

GATTUSO – «Ho visto giocatori che mi hanno sorpreso a livello qualitativo. La cosa che mi affascina è l’età media bassa. Hanno caratteristiche ben precise. Mi hanno facilitato a trovare certe trame, ma mancava esser squadra. Non subire gli avversari, annusare il pericolo. Alla prima dificoltà, prima scomparivamo dal campo. Tutto quello che si sta vedendo è merito loro. Ce l’hanno dentro. Le sei espulsioni non sono un caso, l’esperienza non si compra al supermercato.  Ci deve essere sempre la prima volta.Il Ludogorets ha grande esperienza rispetto ai nostri giocatori, ma questo non deve darci nessuna insicurezza. Anzi, deve farci capire che non dobbiamo sottovalutarli. Con grande onestà, senza parole di circostanza. Facendogli capire che bisogna allenarsi al massimo, senza mollare mai. Gli dico la verità. L’importante è farsi vedere presenti e più vicino a loro rispetto a chi sta giocando da protagonista. C’è tanto lavoro, tanti sacrifici. E’ una squadra diversa con una condizione fisica migliore, ma lo dico senza polemica. Con più mentalità. Dal 7 dicembre ad oggi arriviamo meglio, ma sappiamo che non possiamo sbagliare. Anche in campionato e in coppa italia. La classifica non è ancora bellissima, ma la squadra sa quello che vuole. Io sto vivendo male sta cosa. I complimenti li ho sempre sofferti da giocatore. Come ho sempre detto, io sto vivendo un sogno e mi sta costando tantissima fatica. Ho grande responsabilità addosso e sono orgoglioso di quello che sto facendo. Vedo che i ragazzi credono fortemente in quello che si dice. Non voglio essere un peso per il Milan. Per me è un grande privilegio giocare in Europa. E’ normale, c’è meno tempo per recuperare, ma è sempre stato così. Ci metterei la firma per fare questo lavoro e giocare ogni tre giorni. C’è rispetto, perché negli ultimi sei anni ha frequentato l’Europa più del Milan. Quando l’ho studiata, ho visto caratteritische ben precise con giocatori che, se gli dai campo, sono devastanti. Noi non li sottovalutiamo, perché penso che ci possano mettere in difficoltà»

CALABRIA – «Pensiamo gara dopo gara, non è facile giocare ogni tre giorni ma dobbiamo fare il 100%. Per ora pensiamo alla sfida di domani poi a domenica penseremo più avanti. Sarà un mese difficile, lo sappiamo. Sono tutti pericolosi, sono una squadra veloce e dobbiamo stare attenti per novanta minuti, tocca a noi fermali in campo. Penso che questa gara sia una cosa positiva per tutta la Bulgaria. Il calcio è un qualcosa di positivo in tutto il mondo. Non siamo favoriti, siamo venuti qui in casa loro, il Ludogorets è una squadra organizzata, siamo venuti qui a fare una bella partita, vediamo domani coma va. Veniamo da un buon momento, stiamo lavorando tanto ma sappiamo che non è una partita facile. Sappiamo quali sono le nostre potenzialità

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