Milan, Faccia a faccia tra Gattuso e Cutrone: il confronto post Bologna

Gattuso Cutrone
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Confronto a Milanello tra Gattuso e Cutrone, era indispensabile chiarire quanto accaduto a Bologna durante la sostituzione

Un Gattuso visibilmente provato al termine del match contro il Bologna, gli occhi bassi pieni di rabbia, cercando di spiegare in qualche modo le defezioni della propria squadra ma anche le cose positive viste nell’arco dei 90 minuti. Cutrone? Torniamo sull’argomento più scottante della serata, a parte l’ennesimo zero di Higuain. Gattuso Martedì sera subito dopo il match parlava esattamente così: «Ci sta che chi viene sostituito possa prenderlo male. Ci farò una chiacchierata». Il riferimento non è a Higuain ma a Cutrone ovviamente. L’attaccante rossonero stava per uscire per un presunto problema fisico ma è rimasto in campo per pochi minuti, poi Gattuso ha deciso di toglierlo per inserire Castillejo (il tecnico voleva provare ad allargare il gioco a detta sua). Cutrone come sappiamo non l’ha presa bene e al momento del cambio ha guardato verso la panchina e ha detto: «Perché proprio io?»

Una reazione che ovviamente non è piaciuta a Gattuso, il quale anche lui sta facendo scuola per capire quali siano i giusti meccanismi disciplinari di oggi, completamente differenti da quelli più rigidi dei suoi tempi (per questo chiedere conferma a Mourinho e a Conte). Il tecnico rossonero ieri mattina ha parlato con l’attaccate al centro sportivo, per comprendere i motivi che hanno spinto il giocatore a manifestare il suo disappunto in maniera così plateale. Molto spesso è l’adrenalina mista alla voglia di far goal a scatenare questo tipo di reazioni e soprattutto la voglia di sbloccarsi lontano da San Siro. Tutto chiarito in pochi minuti, dopo un pacato confronto tra le parti, i quali sanno l’importanza del mantenere una convivenza pacifica per il bene di tutti.