Milan, Europa ok: in arrivo però pesanti sanzioni da parte della Uefa

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Il Milan è in Europa ma ora dovrà conteggiare le sanzioni Uefa, in arrivo uno scotto molto pesante da valutare dopo il Cda

Il Tas di Losanna accoglie il ricorso del Milan, che torna in Europa League. Decisivo il passaggio di proprietà dall’ormai ex presidente Yonghong Li (oggi il Cda nominerà al suo posto Paolo Scaroni e sancirà l’uscita dell’ad Marco Fassone) al fondo statunitense Elliott di Paul Singer. Come descritto nel comunicato ufficiale, il Tribunale Arbitrale dello Sport ha annullato la sanzione e rinviato il caso all’Uefa per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata all’attuale situazione finanziaria del club rossonero. Fin qui “tutto bene” ma vediamo cosa potrebbe succedere ora al Milan in termini di sanzioni relative alla decisione del tribunale arbitrale: Il caso ora sarà rinviato alla Camera Giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club, che a fine giugno aveva escluso il Milan dall’Europa per un anno. A questo punto i rossoneri potrebbero subire una multa in denaro (o anche una trattenuta sui premi per le competizioni Uefa), una eventuale restrizione alla lista dei calciatori per le coppe europee e/o sul mercato l’obbligo a mantenersi in equilibrio tra acquisti e cessioni.A questo punto, il nuovo proprietario Elliott potrà richiedere l’accesso al Voluntary Agreement. Altrimenti, com’è più probabile, sempre con l’Uefa si seguirà la strada del Settlement Agreement per rientrare nei paletti del fair play finanziario, per lo sforo nei bilanci del triennio 2014-2017 sotto la gestione Berlusconi.

Veniamo ora invece all’indagine della Procura di Milano nei confronti di Yonghong Li, da sottolineare la presenza della Guardia di Finanza Milanello nella giornata di ieri: Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro ha già incontrato i magistrati milanesi Fabio De Pasquale e Paolo Storari, chiedendo di visionare tutti gli atti. Ora la decisione più importante che potrebbe causare non pochi problemi alla società rossonera: aprire o meno un’inchiesta sportiva, in cui il Milan sarebbe coinvolto per responsabilità diretta.

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