Milan, domani è l’Uefa-day: il nuovo socio è la chiave

Yonghong Li Fassone
© foto www.imagephotoagency.it

Dopo mesi travagliati finalmente domani sarà il giorno decisivo: l’Uefa darà il responso definitivo e il Milan saprà una volta per tutte il destino che lo attende. La chiave per alleggerire la sentenza sarà il nuovo socio

Sono stati mesi, settimane, giorni pesanti in casa Milan: nel corso di questo periodo si sono sprecate tutte le parole possibili, si è criticato Li, messo in discussione Mirabelli e Fassone, ipotizzato la cessione del club. Finalmente domani ogni voce potrà tacere, infatti bene o male che vada ai rossoneri avremo un responso certo, una punizione sicura, un destino chiaro e limpido. Spieghiamo meglio come si svilupperà la missione: il club si presenterà in audizione di fronte alla camera giudicante dell’Uefa confidando in una pena non così tanto severa da negare alla squadra la possibilità di giocarsi l’Europa League conquistata sul campo. La delegazione in partenza per la Svizzera sarà capeggiata dall’a.d. Fassone e dall’avvocato Roberto Cappelli, come responsabile della task force legale rossonera. A questi si aggiungono Valentina Montanari, direttore finanziario della società, e l’avvocato Umberto Lago, tra i fondatori del Financial Fair Play. Il CFBC, l’Organo di Controllo Finanziario per Club che attenderà il Milan in udienza, come riporta la Gazzetta dello Sport, si esprimerà nel giro di 48-72 ore: entro il week-end la società si aspetta di conoscere il proprio destino.

Il club ritiene di avere argomentazioni nuove con cui presentarsi all’Adjudicatory Chamber e se nemmeno queste dovessero bastare alla la corte rimarrebbe l’ultima spiaggia, ovvero l’appello al Tas. I rifiuti dell’Uefa in merito, in ordine, al Voluntary e al Settlement Agreement, sono entrambi giunti con una precisa giustificazione da parte dell’organo europeo: «La camera di investigazione è del parere che permangano ancora incertezze sul rifinanziamento del prestito e sul rimborso delle obbligazioni da effettuare entro ottobre 2018». Rispetto a queste due parziali sentenze però le cose sono cambiate sostanzialmente: Yonghong Li ha trovato un nuovo socio, capace di garantire le risorse economiche necessarie immediatamente, contribuiendo quindi a risanare il debito con Elliott, motivo per cui l’Uefa sta attualmente respingendo i rossoneri. Il club mostrerà ai cinque giudici della camera giudicante un agreement scritto di futura partnership entro tempi prestabiliti. Sarà questo quindi l’ultimo, decisivo tentativo di convincere l’organo europeo.