Connettiti con noi

Prima pagina

Milan, con la Champions cambia il mercato

Pubblicato

su

Dopo il finale al cardiopalma dell’ultima giornata di Serie A, con ben 2 posizioni su 4 per la qualificazione Champions ancora da decidere, i rossoneri assieme alla Juventus sono riusciti a centrare l’obiettivo prefissato imponendosi per 2-0 sull’Atalanta, grazie a una doppietta di Kessie.

Se Il Milan era strafavorito per la qualificazione in Champions secondo i più importanti siti scommesse in Italia, la Juventus ha compiuto un mezzo miracolo visto che era quotata oltre tre volte la posta, con i bookmakers che davano quasi per scontata la vittoria del Napoli e Verona. Cosa che poi non è accaduta visto che i partenopei si sono fatti pareggiare salutando così i sogni di Champions.

Ora per i rossoneri è tempo di guardare al mercato e pensare ai rinnovi, con Maldini e Massara che sono concentrati su 3 giocatori in particolare, ovvero Donnarumma, Chalanoglu e Tomori.

Il portierone azzurro non ha ancora rinnovato e potrebbe liberarsi a paramentro zero, cosa ovviamente che la dirigenza rossonera vuole evitare, pertanto si cercherà di prolungare il rapporto, andando incontro alle richieste del giocatore e soprattutto del suo manager, Mino Raiola. La situazione al momento è molto complicata e veramente difficile da pronosticare.

Per quanto riguarda il turco Chalanoglu, è anche lui in scadenza e ha molto mercato, con offerte da tutta Europa e con in particolare un’offerta praticamente scandalosa dal club qatariota Al Duhail che ha messo sul piatto per lui un’offerta da 32 milioni per tre anni. Considerato che al momento Chala ne prende circa 4, ecco che parliamo di un qualcosa di difficilissimo da rifiutare. In questo caso sembra difficile trattenere il giocatore, che potrebbe davvero firmare il contratto della vita (qui puoi leggere la notizia con i dettagli).

Concludiamo con Tomori, in prestito dal Chelsea con diritto di riscatto, che ha convinto pienamente i rossoneri dimostrando delle qualità incredibili anche vista la giovane età del difensore. In questo caso c’è però da abbassare le pretese del club di Abramovich, che chiede 28 milioni per il riscatto. La dirigenza in tal senso sta lavorando a un’offerta intorno ai 22 milioni, contando peraltro sulla volontà del giocatore, che sarebbe contentissimo di rimanere a Milano.

La cosa fondamentale è che con la qualificazione in Champions il Milan ora può contare su degli entroiti davvero importanti per poter fare mercato e per avere dei piani B qualora qualche giocatore chiedesse di essere ceduto. Molti giocatori sono stati valorizzati da Pioli e potrebbero andare via per fare cassa e ottime plusvalenze, ma dirigenza e tecnico non vogliono rivoluzionare la rosa, e pensano più che altro a come migloirarla aggiungendo qualche tassello per prepararsi al meglio al doppio impegno campionato-champions.