Milan Como in Australia? Anche Nico Paz, calciatore simbolo del club lariano, ha preso posizione sulla questione. Le dichiarazioni
Il campionato italiano si prepara a una svolta storica che sta già facendo discutere tifosi e addetti ai lavori. Come confermato direttamente da Riad dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli e dall’AD Luigi De Siervo, la sfida tra Milan e Como, valida per la 24ª giornata, si disputerà ufficialmente a Perth il prossimo 8 febbraio 2026.
I dettagli dell’operazione “Australia”
L’annuncio è arrivato durante la kermesse della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita. L’operazione, benedetta da un incontro cordiale con il presidente FIFA Gianni Infantino, porterà nelle casse dei club e della Lega circa 12 milioni di euro.
- Arbitri Asiatici: Una delle condizioni inedite per il via libera è stata l’impiego di fischietti non italiani. Pierluigi Collina ha già garantito la qualità di direttori di gara asiatici di alto livello per l’incontro.
- Esigenza o Capriccio? Simonelli ha difeso la scelta parlando di “esigenza logistica” dovuta all’indisponibilità di San Siro (per i lavori legati alle Olimpiadi 2026) e alla mancanza di stadi capienti vicini a Milano, trasformando il problema in un’opportunità di internazionalizzazione.
Nico Paz: “Se dobbiamo farlo, si farà”
Mentre la politica sportiva decide, i protagonisti restano guardinghi. Nico Paz, il talento numero 10 del Como, è stato intercettato dai microfoni di Sportitalia mentre assisteva alla sfida di Serie D tra Sondrio e Folgore Caratese. Il fantasista spagnolo ha mostrato un approccio pragmatico: “Non ne abbiamo parlato molto, sembra di sì. Se dobbiamo farlo, si farà”. Un’accettazione del destino che riflette il clima di attesa per una trasferta da oltre 13.000 km.