Milan brutto ma concreto, contro l’Inter basterà?

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Il Milan non è bello ma piace, anzi vince. Quinto successo di fila e terzo posto mantenuto, ma contro l’Inter basterà?

La vittoria ottenuta questa sera dal Milan contro il Chievo Verona è il quinto successo di fila per la squadra di Gattuso che però, va detto, continua a non convincere sul fronte gioco espresso. “Chissene” direte in molti visto che il terzo posto è mantenuto e visto che comunque Inter, Roma e Lazio non possono certo vantare l’attuale score dei rossoneri nelle ultime 5-10 gare. Eppure domenica prossima i rossoneri affronteranno i propri cugini, attualmente quarti, per un derby che si preannuncia più agguerrito del solito: l’Inter sarà in piena emergenza, visto l’infortunio di Nainggolan e la grana Icardi tutt’altro che disinnescata, mentre il Milan potrà vantare una serie di risultati utili senza eguali negli ultimi anni e un punto (o quattro, dipende da cosa faranno i nerazzurri domani) in più in classifica.

Il Milan di Gattuso si conferma roccioso e portato naturalmente al sacrificio ma anche questa sera, nonostante la qualità tecnica si fosse alzata con gli ingressi di Biglia e Castillejo, la manovra continua a latitare. Tanti, troppi i passaggi arretrati dell’undici di Gattuso che solo raramente e con giocate quasi estemporanee è riuscito a farsi vedere nell’area di Sorrentino. In verità però questo Milan è forse il più concreto degli ultimi anni: due tiri, due gol. Questo il dato che salta agli occhi dal match del Bentegodi, una squadra che non è bella ma piace, anzi vince. Domenica prossima però l’approccio remissivo votato al “prima o poi Piatek ci salverà” potrebbe non bastare.