Inzaghi, cresciuto molto insieme al Venezia: pronto per tornare al Milan?

Inzaghi Milan
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Filippo Inzaghi da tecnico del Venezia vive un momento d’oro, sognare è lecito e dunque la panchina rossonera rimane un pensiero fisso per tanti motivi che ancora oggi servono da stimolo

Un anno da allenatore del Milan nella stagione 2014-15, buttato nella mischia come si suo, dire, con risultati per nulla soddisfacenti. Ora però dopo 4 anni di gavetta, insieme al suo Venezia viaggia a ritmi da Serie A, quanto basta per poter sognare un clamoroso ritorno in rossonero, Gattuso permettendo. Il nuovo tecnico ha 3 anni di contratto con il Milan, mentre Inzaghi insegue il sogno promozione. A due giornate dal termine la sua squadra è in piena zona play off con 66 punti, a meno 2 dal secondo posto occupato dal Frosinone, dunque tutto è ancora possibile. Inzaghi ha parlato alla Gazzetta dello Sport dei rossoneri e di Gennaro Gattuso, ma anche del suo ruolo da tecnico:  «Uno che vuol fare questo lavoro impara tutti i giorni. Però dopo l’anno al Milan, con tutte quelle difficoltà, ho capito che avrei potuto fare l’allenatore. Tornare al Milan? Voglio andare dove posso essere felice. Magari all’estero. Gattuso? Penso che Rino abbia fatto bene. Se va in Europa League è un ottimo risultato. Allegri? Mi ha citato in conferenza stampa dopo la finale di Coppa, mi ha fatto piacere. Le frizioni ci sono state, ma la vita va avanti. Lui è un punto di riferimento, però preferisco quello che ho in casa».

Per il momento Inzaghi preferisce non andare a toccare argomenti che in qualche modo potrebbero andare a turbare l’animo già tormentato di Gattuso, al momento rimane solo un sogno che l’ex attaccante rossonero conta di realizzare più che altro come senso di rivalsa per chi ai tempi gli disse che non era in grado.

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