Ferrara: «La Fiorentina non voleva andare in Europa League al posto del Milan»

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Secondo il giornalista Ferrara la Fiorentina non aveva intenzione di sostituire il Milan in Europa League per via delle spese elevate

Quando la UEFA ha escluso il Milan dalle coppe per due stagioni si pensava che la Fiorentina avrebbe sostituito i rossoneri in questa edizione dell’Europa League passando dai preliminari. La decisione del TAS ha ribaltato la sentenza di Nyon e la squadra di Gattuso ha potuto partecipare regolarmente alla seconda competizione continentale con grande disappunto dei viola. «In tutta questa vicenda la Fiorentina ha avuto un chiaro ruolo di spettatrice rispettosa delle decisioni che le Autorità competenti avrebbero preso. Teniamo inoltre a precisare che noi la partecipazione alle Coppe siamo abituati a guadagnarcela sul campo per meriti sportivi come del resto abbiamo fatto per tanti anni», recitava una nota dei viola per commentare il ribaltamento della sentenza del UEFA. Secondo quanto quanto riporta il giornalista di Repubblica, Benedetto Ferrara, la reazione del club toscano sarebbe stata solo di facciata in quanto la priorità non era quella di “rubare” il posto al Milan. La Fiorentina anzi temeva che l’Europa League avrebbe fatto impennare le spese.

«Io penso che la Fiorentina non avesse tutta questa voglia di andare in Europa. – afferma Ferrara – Perché sapevano che ci sarebbe stato da spendere e che questa squadra avrebbe avuto difficoltà. Poi ci sono anche le questioni diplomatiche con il Milan. Allora, cominciamo col dire che le nostre sono ipotesi. Ma il fatto che la mail inviata dalla Fiorentina al TAS sia stata fatta sette ore dopo dimostra che la squadra viola non voleva rubare il posto al Milan. E la società dice che voleva solo assistere all’udienza. Quindi mi pare evidente che non ci fosse tutta questa priorità».

Ieri sono state inoltre rese pubbliche le motivazioni che hanno spinto il TAS ad accogliere le richieste del Milan. La stessa UEFA ha ammesso che se ci fosse stato Elliott alla guida del club fin da subito la sua decisione sarebbe stata diversa.

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