Cutrone, rinnovo lasciato in sospeso e campo a fasi alterne: sarà il bomber del futuro?

Cutrone Milan-Verona
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Cutrone vive con i suoi compagni una situazione molto complicata dove nessuno è innocente ma tutti devono darsi da fare per tonare subito competitivi

Non si salva nessuno in questa pazza stagione rossonera, nel calderone dei colpevoli ci sono un po’ tutti, Gattuso compreso, all’appello manca forse solo Cutrone, nonostante il suo rinnovo contrattuale si sia letteralmente bloccato dall’Aprile scorso. L’accordo era praticamente raggiunto in ogni dettaglio, ad inizio Aprile appunto. Cutrone era pronto a legarsi al Milan fino al 2023, formalmente un rinnovo fino al 2022 per questioni burocratiche con l’opzione per un altro anno a vincolare ulteriormente il giovane attaccante. Tutto fatto a livello verbale, non fosse che quella firma sul contratto prevista per il 10/15 aprile non c’è stata. Le incertezze societarie hanno fatto il resto, contribuendo a lasciare il rinnovo in questione come l’ultima delle operazioni da effettuare in termini di importanza. Se poi contiamo anche le volte che Gattuso gli ha preferito Kalinic nell’ultimo periodo, allora decisamente qualcosa non torna. Il rinnovo di Cutrone si sarebbe bloccato nella sua fase finale, al momento delle firme e dell’ufficialità. Ad ogni modo è giusto ricordare che da parte dei vertici societari non c’è alcuna fretta di rinnovare, dato che il giocatore ha già un contratto in essere molto importante. Il Milan chiaramente ha voglia di investire sul giocatore cresciuto nel proprio settore giovanile, ci sarà però da attendere il verdetto dell’Uefa sulle sanzioni per il Fair Play Finanziario e l’esito di questo finale di stagione; poi, sarà anche il momento di Cutrone.

Interessante sarebbe capire che cosa ne pensa Gattuso di tutta questa situazione, il tecnico non ha mai puntato a pieno sul giovane attaccante classe 98, spesso lo ha alternato con Kalinic, nonostante il croato mostrasse evidenti segni di difficoltà. Non che Cutrone fosse un bomber da 20 goal (al momento) ma è importante capire se Gattuso sia convinto che lo possa diventare per non fargli fare un’altra stagione tra campo e panchine.

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