Capello smorza i toni: «Kessie-Bakayoko? Nessuna cattiveria, gesto scherzoso»

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Capello interviene sulla questione Kessie-Bakayoko, parole esperte le sue, parole che in molti dovrebbero ascoltare malgrado tutto

Capello, ospite degli studi di Sky, è tornato su Milan-Lazio e ovviamente sugli episodi post partita dei quali si parlerà ancora a lungo, fino a che non verranno prese tutte le decisioni in merito ai provvedimenti disciplinari. Un caso ingigantito dall’esasperazione dei tempi nostri, Capello dall’alto della sua esperienza prova in quale modo a derubricare il gesto della maglietta a goliardia, un qualcosa di scherzoso insomma, sul quale bisognerebbe gettare acqua gelida, soprattutto in vista della gara di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo.

PAROLE NECESSARIE- Era necessario che qualcuno lo facesse, ovvero che qualcuno minimizzasse l’accaduto proprio per evitare di accendere ulteriormente gli animi dato che tra 7 giorni le due squadre si ritroveranno a fronteggiarsi, così come le rispettive tifoserie. C’è bisogno di ritrovare calma e serenità, spegnendo i bollenti spiriti ed evitando polemiche sinceramente inutili, condite da paroloni che fomentano l’odio molto più del gesto in se.

CAPELLO- «È stata una partita giocata molto bene dalla Lazio. Reina è stato straordinario, ha fatto due salvataggi unici, di una difficoltà incredibile. Poi alla fine ha vinto il Milan, e sono contento perché sono un tifoso rossonero. Però nel gesto di Kessie e Bakayoko non ho visto un voler deridere l’avversario, non ci vedo questa cattiveria. La vedo in maniera diversa, per me si porta la maglia scherzando. Non darei troppa importanza a queste cose».

UN BRUTTO GESTO- Tuttavia non bisogna sottovalutare l’episodio sicuramente spiacevole, il quale costituisce una brutta macchia per l’immagine di un club glorioso e rispettato come il Milan. Un gesto che giustamente ha fatto arrabbiare, non poco, i vertici societari perchè va bene tutto ma mai dimenticare il contesto nel quale ci si muove, ovvero la Serie A, il massimo livello professionale per un calciatore seguito da tutto il mondo.

IL RIMPROVERO DELLA SOCIETÀ- Secondo quanto riportato da Sky Sport, nella giornata di ieri Leonardo e Maldini in occasione della seduta di allenamento a Milanello, avrebbero rimproverato il gruppo. Un atto dovuto dopo i fatti accaduti dopo i fatti accaduti sabato, molto vicini in ordine di tempo alla quasi rissa tra Kessie e Biglia al Derby. Gesti assolutamente non tollerati in una società della caratura del Milan.

SOCIAL AL BANDO- Alla squadra quindi è stato ribadito l’invito a limitare l’utilizzo dei social, al fine di evitare comportamenti non adeguati. A concludere il discorso è stato Reina, che in qualità di giocatore esperto è intervenuto per promettere una maggiore responsabilità, da parte della squadra, da qui al termine della stagione. Con il motto «Meno social e più lavoro».