Calciomercato Milan, il voto finale: il “miracolo” di Leonardo si chiama Higuain

Higuai
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Ecco il voto complessivo del calciomercato rossonero di Milan News 24: 8 per una campagna acquisti di grande livello ma con qualche mancanza a centrocampo

Si chiude tutto sommato con un voto molto più che positivo il calciomercato estivo del Milan che in questa sessione ha messo a segno grazie allo straordinario lavoro di Leonardo e (poi) Maldini alcune mosse strategiche che hanno praticamente azzerato il gap tempistico venutosi a creare per motivi legati all’assetto societario. Il grande colpo di mercato resta l’aver portato Gonzalo Higuain in rossonero sapendo sfruttare meravigliosamente la volontà di Leonardo Bonucci di tornare alla Juventus. In cambio Leonardo è stato capace di acquisire, senza alcun titolo di recompra in favore dei bianconeri, un giovane di prospettiva come Mattia Caldara che andrà a formare insieme ad Alessio Romagnoli la coppia di centrali più futuribile d’Europa e sicuramente future colonne portanti della Nazionale italiana. L’abilità del tandem di dirigenti rossoneri però non si è fermato al doppio colpo iniziale Caldara-Higuain ma si è poi sviluppato su acquisti oculati atti a migliorare la qualità della rosa di Gattuso come l’arrivo di Laxalt, l’esterno basso mancino di spinta che mancava, e Castillejo vero e proprio jolly nel tridente avanzato. A questi si aggiungono poi i “Mirabelliani” Strinic e Reina insieme al giovane Halilovic, mentre ristagnano forse a centrocampo i veri limiti del roster milanista con il solo Bakayoko che potrebbe non bastare per assottigliare il gap con le 5 squadre che si sono classificate più avanti del Milan nello scorso campionato. Proprio in quel settore i rossoneri volevano e potevano fare di più con il sogno Milnikovic-Savic rimasto vivo fino all’ultimo giorno di mercato ma riposto nel cassetto da dove è stato tirato fuori circa un mese or sono.

A rende ulteriormente positiva la gestione del calciomercato di Leonardo e Maldini sono le cessioni dei considerati esuberi come Antonelli, Gustavo Gomez e Nikola Kalinic mentre rappresenta un vero e proprio capolavoro la cessione di André Silva al Siviglia per (35 milioni di euro nel caso di riscatto) e quella a titolo definitivo di Carlos Bacca rientrato dal prestito e rispedito al mittente Villarreal nel giro di poche settimane. Un potenziale errore, almeno per quanto concerne la cifra incassata, potrebbe essere Manuel Locatelli fino a due stagioni fa giudicato “nuovo Albertini” ma poi forse troppo presto “bruciatosi” in maglia rossonera tanto da essere stato ceduto, anche e soprattutto per sua volontà, al Sassuolo per 12 milioni di euro complessivi. Il voto complessivo dunque al calciomercato del Milan è 8: grande opera di ricostruzione da parte di Leonardo e Maldini, dopo gli strafalcioni di Mirabelli e Fassone, a cui va inoltre aggiunto il merito di tempistiche notevolmente ristrette divenendo di fatto operativi da poco meno di un mese. Forse qualcosa in più si sarebbe potuto fare a centrocampo ma i rossoneri hanno fatto il meglio che potevano soprattutto partendo da una situazione di partenza che fino a 30 giorni fa li vedeva addirittura fuori dall’Europa.

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