Calciomercato Milan, la sessione estiva ha portato in dote in casa rossonera un flop da 90 milioni di euro: in tre hanno deluso le aspettative
Al 20 dicembre, l’entusiasmo estivo in casa Milan ha lasciato spazio a una cruda realtà. Sebbene gli innesti di Luka Modrić e Adrien Rabiot abbiano portato la qualità sperata, il resto della campagna acquisti viene oggi pesantemente bocciato. Come titola duramente Tuttosport, il club si ritrova a gestire un “Flop da 90 milioni”, cifra che riassume il costo di tre pedine finite nel mirino della critica.
Calciomercato Milan, i tre volti della crisi
Il quotidiano torinese analizza le prestazioni di chi avrebbe dovuto far compiere il salto di qualità e invece sta frenando la corsa di Allegri:
- Christopher Nkunku: L’investimento più oneroso (oltre 40 milioni) è ancora fermo a zero gol in campionato. Nonostante i lampi di classe, il francese appare smarrito nel 3-5-2 allegriano, faticando a trovare la posizione e la cattiveria sotto porta.
- Koni De Winter: Il difensore belga è il principale imputato dopo la semifinale di Supercoppa. La sua prestazione contro il Napoli è stata definita “da dimenticare”, con responsabilità dirette su entrambi i gol subiti e una sofferenza cronica nei duelli fisici con Højlund.
- Pervis Estupiñán: Arrivato per 17 milioni più bonus dal Brighton, l’ecuadoriano ha perso il posto da titolare in favore del giovane Davide Bartesaghi. I passaggi a vuoto dell’ultimo mese lo hanno relegato spesso in panchina, trasformando un titolare certo in una riserva di lusso.
Gennaio: riparare per non affondare
Con una rosa che “non può andare avanti a lungo” in queste condizioni, la dirigenza è corsa ai ripari. L’arrivo di Füllkrug è ormai certo, ma per La Gazzetta dello Sport “non basta”. Serve un difensore leader (come Thiago Silva o Disasi) per evitare che i 90 milioni spesi in estate diventino un fardello insostenibile per la corsa Champions.