Belotti, ora parla lui: l’attaccante granata dichiara le proprie intenzioni sul futuro

Andrea Belotti
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Andrea Belotti è un giocatore del Toro, chissà se lo sarà anche per la prossima stagione. Cairo potrebbe aprire ad una cessione ma solo su volontà del giocatore

Tornato al gol dopo 6 partite di astinenza, Andrea Belotti riesce  a raggiungere la doppia cifra anche per quest’anno,  stagione contraddistinta dai molti infortuni e da altrettanti passaggi a vuoto. Le prossime settimane saranno determinanti per conoscere il suo futuro, intanto Cairo prende tempo, come giusto che sia e non disdegna un confronto a distanza con il suo giocatore, proprio in merito al prossimo mercato. A dispetto di un contratto rinnovato la scorsa estate fino al 2021, il botta e risposta andato in scena tra Belotti e Cairo nel post-partita del match con la Spal lascia aperto più di uno spiraglio come già era emerso dalle parole del presidente in occasione del salone del libro. Belotti parte deciso sull’argomento delineando subito i punti fondamentali:  «Io sto bene al Toro e ho un contratto con il club. Quest’anno dovevamo andare in Europa, potevamo farlo. Lavoreremo per rifarci. Futuro? Ripeto, io sono qui, poi se Cairo decide diversamente… Dipende da lui e da cosa vuole fare». Queste le parole di Belotti  ai microfoni di Sky Sport. La risposta del presidente ovviamente non si è fatta attendere: «Tutti i miei giocatori vorrei che restassero e Belotti a maggior ragione, se lui è contento come mi dite e come sono sicuro che sia mi fa molto piacere. Tira molla già chiuso prima che inizi? Io non ho parlato con nessuno, tantomeno con il Milan, la partenza di Belotti non è un tema. Se poi l’attaccante è felice di restare, ripeto, io lo sono ancora di più».

Chiaro è che al momento nessuno vuole prendersi la responsabilità di rilasciare dichiarazioni che aprirebbero una determinata strada, quando manca ancora una gara alla fine del campionato. Lo scorso anno Belotti non ha mai forzato la mano di Cairo per andare al Milan, nonostante l’interesse di Mirabelli e Fassone fosse molto concreto. Non ha chiesto la cessione e come ricompensa ha ottenuto l’allungamento del contratto con un importante adeguamento economico, ma tra qualche settimana la situazione potrebbe regalare aggiornamenti. Nella scorsa stagione il Toro ha investito molto per poi ottenere risultati mediocri e senza qualificazione europea, un “danno”economico riparabile solo con la vendita di un pezzo da 90.

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