Calciomercato
Lukaku al Milan? Tutti i pro e i contro di un affare ai limiti del paradossale. Cosa sta succedendo
Lukaku resta un’importante suggestione per il Milan della prossima stagione ma ci sono degli ostacoli insormontabili
Il dibattito sul prossimo centravanti del Milan si arricchisce di un capitolo inaspettato. Nelle ultime ore, la figura di Romelu Lukaku è tornata prepotentemente d’attualità: il belga, ormai ai margini del progetto Napoli dopo una stagione tormentata, si sarebbe proposto ufficialmente ai rossoneri per il 2026/2027. Reduce da un lungo stop per un grave infortunio che ne ha limitato drasticamente l’impiego, l’attaccante cerca a Milano l’occasione per un rilancio definitivo.
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Lukaku e il fattore Allegri: identikit e ostacoli
Nonostante l’apertura del giocatore, l’operazione resta complessa per una serie di fattori tecnici ed economici:
- Compatibilità Tattica: Come evidenziato da Tuttosport, Lukaku possiede la fisicità ideale per le idee di Massimiliano Allegri, capace di agire sia come perno nel 4-3-3 che in un attacco a due nel 3-5-2.
- Conoscenza del Campionato: L’ex interista garantisce un inserimento immediato in Serie A e vedrebbe di buon occhio il ritorno in una città dove mantiene forti legami personali.
- Tenuta Fisica: Il principale dubbio della dirigenza riguarda l’integrità dell’atleta, reduce da un’annata passata quasi interamente in infermeria.
- Scoglio Ingaggio: Lo stipendio attuale da 8 milioni di euro percepito in azzurro è giudicato eccessivo per i parametri di via Aldo Rossi; servirebbe un sacrificio economico importante da parte sua.
- Il Rapporto con Ibra: Sullo sfondo rimane la convivenza diplomatica con Zlatan Ibrahimovic, attuale advisor di RedBird, con il quale i trascorsi non sono stati certo amichevoli.
Attualmente, il nome di Lukaku non figura in cima alla lista delle priorità del club, che continua a valutare profili più giovani o finanziariamente più sostenibili.