Scaroni: «Il Milan merita uno stadio moderno, Champions? Se non arriva nessun dramma»

Scaroni
© foto www.imagephotoagency.it

Il Presidente del Milan Scaroni sottolinea l’importanza di aumentare il bacino di tifosi nel mondo e di realizzare un stadio all’altezza

Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha parlato in occasione dell’inaugurazione del Milan Club Parlamento: «Il Milan è di gran lunga il club italiano con più fan al mondo, la Juventus non la vediamo nemmeno. Il numero di fan è proporzionale alle vittorie in Champions League, non c’entra niente lo Scudetto. Abbiamo dei tifosi che invecchiano un po’, perché i tifosi giovani li conquisti vincendo in Europa. Noi non partecipiamo da qualche anno quindi questo è il nostro tema. Abbiamo due montagne da scalare: quella dei risultati sportivi, che devono arrivare per forza, se no non andiamo da nessuna parte. A questo attacchiamo il merchandising, l’utilizzo dei social media per raggiungere i nostri 403 milioni di fan nel mondo. Abbiamo 6 milioni di tifosi in Indonesia, per fare un esempio. L’ingrediente fondamentale è lo stadio, su cui mi dedico con grande intensità. Milano e il Milan devono avere un nuovo stadio, adeguato ai tempi che viviamo».

Sull’importanza del quarto posto: «Soltanto la Champions può consentire al Milan di raggiungere risultati economici che poi, di conseguenza, porta a risultati sportivi. Questo non vuol dire che ci poniamo degli obiettivi domani, però a medio-termine sicuramente il Milan deve stare in Champions. Mancata qualificazione? Non ne farei un dramma, ma certamente sarebbe un obiettivo bello da raggiungere. Se no sarà per l’anno prossimo. I nostri sono sempre programmi a medio termine».

Sul mercato di gennaio: «Galliani dice che siamo stati i migliori? Se la definisce lui la migliore in assoluto non posso che essere d’accordo».

Su paragone tra il progetto stadio del Milan e quello della Roma: «Il nostro progetto segue un percorso tutto diverso da quello della Roma. Noi vogliamo fare uno stadio insieme all’Inter, quindi continuare questo connubio che abbiamo da 70 anni sul Meazza. Stiamo cercando di trovare tutte le soluzioni per realizzare il progetto nell’area di San Siro. Abbiamo varie alternative, ma io sono ottimista, perché l’Amministrazione Comunale di Milano è totalmente a favore di dotare la città di uno stadio moderno come nel resto d’Europa. Abbiamo perso un po’ di terreno noi italiani».