Milan, via alla nuova era: la posizione di Fassone e Mirabelli

Mirabelli Fassone
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Dopo che Elliott ha preso il controllo del Milan qualche giorno fa possiamo considerare ufficialmente aperta la nuova era rossonera. Nelle prossime settimane si definiranno sempre di più gli schemi del nuovo Diavolo: ecco le posizioni di Mirabelli e Fassone

Il 6 luglio è stata cruciale per tutto il mondo Milan, il 6 luglio il club rossonero è scivolato dalle mani di Yonghong Li, incapace di restituire l’anticipo di 32 milioni fornito da Elliott, finendo in quelle del fondo americano. Da quella data possiamo quindi dire che è iniziata la nuova era del Diavolo e quindi anche la nuova progettazione e lo studio dei nuovi possibili schemi societari. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la condizione degli attuali dirigenti resta attualmente difficile da comprendere.

LA POSIZIONE DI FASSONE – Per quanto riguarda il ruolo di amministratore delegato, il futuro di Marco Fassone è tutt’altro che certo. Come scrive la rosea infatti nell’assemblea di sabato 21 verrà nominato il nuovo board, e di conseguenza verrà passato ai raggi x anche il profilo e il ruolo dell’attuale ad rossonero. Fassone era stato precedentemente tranquillizzato da Elliott nel meeting di qualche giorno fa a Londra, ma probabilmente non sarebbe tutto rose e fiori e perciò nella prossima assemblea verranno trattati e chiariti alcuni aspetti a noi ancora, per poco, oscuri.

LA POSIZIONE DI MIRABELLI – Per quanto riguarda il capitolo direttore sportivo, anche Massimiliano Mirabelli ha ricevuto rassicurazioni nel vertice degli scorsi giorni a Londra, ma anche per lui la situazione è tutt’altro che definita. Gli scarsi risultati sportivi del Milan in questo anno trascorso, nonostante l’ingente cifra investita sul mercato, avrebbero fatto riflettere Elliott sull’effettiva adeguatezza del dirigente ex Inter e Juve per il loro futuro progetto. In questi giorni infatti sarebbero in programma dei contatti tra esponenti del fondo americano e eventuali nuovi profili. Nel ruolo di amministratore delegato il nome in cima alla lista è quello di Ivan Gazidis, direttore esecutivo dell’Arsenal ed ex vice commissario della Major League Soccer.

L’OBIETTIVO LEONARDO – Per eventualmente rinforzare l’area sportiva con nuove e affidabili competenze, in questi giorni si è fatta strada una candidatura che sembrerebbe soddisfare molti tifosi: ovvero quella di Leonardo, il quale, dopo un passato in società anche al Milan, ha fatto molto bene a livello dirigenziale al Psg. Elliott reputerebbe il brasiliano il profilo giusto a cui affidare un ruolo di grande responsabilità come direttore generale o capo dell’area tecnica.

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