Milan, Tomori: «Quando mi ha chiamato Maldini ho scelto di venire qui»

© foto Milano 23/01/2021 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / Image Sport nella foto: Fikayo Tomori

Fikayo Tomori si presenta con una lunga intervista a MilanTV e spiega il perchè della sua decisione di vestire rossonero

Con una lunga intervista a MilanTV, Fikayo Tomori ha parlato della sua scelta di venire al Milan. Ecco le sue dichiarazioni: «Ho scelto di venire al Milan perchè è un club con una grande storia e grandi giocatori. Ora il club è in un buon momento, è un’opportunità che non potevo rifiutare. Per me è un grande onore essere qui».

«Quando mi hanno chiamato per la prima volta sono rimasto sorpreso. Poi ho parlato con Paolo Maldini, il miglior difensore della storia, che mi ha chiesto di venire qui. Da lì ho capito che qui è dove volevo giocare, anche per imparare da lui. Ora sono molto contento di essere qui. Fuori dal campo sono una persona tranquilla, mi piace passare del tempo con amici e famiglia ed essere concentrato. In campo sono invece molto aggressivo, mi piace andare a conquistare il pallone. Mi piace difendere per aiutare la squadra a vincere. È l’attitudine che voglio avere e che porterò in squadra. Maldini? Come ho detto, il miglior difensore di sempre. Quando ero piccolo giocavo come centrocampista e attaccante, guardavo spesso Kakà e Seedorf. Avere la possibilità di indossare la maglia che loro hanno indossato è un onore incredibile. Se dovessi avere metà del loro successo qui sarà una grande esperienza. Ho parlato con Pioli, era molto felice del mio arrivo e lo sono anche io, mi ha dato grande motivazione per giocare e dare il massimo. Ho parlato anche con alcuni che hanno giocato qui in Italia, da tutti ho sentito solo ottime cose sul Milan. Per me c’è sempre stato solo il Milan. Essere qui è un’opportunità per crescere e vincere trofei, la storia di questo club parla chiaro, sono abituati a vincere e in questa stagione o nel futuro non sarà diverso. Il numero di maglia? Ho visto la 23 libera ed ho 23 anni, quindi mi sono detto: “Ok, la prendo”. Mi ispiro molto a Michael Jordan, quindi scegliere questo numero ha molto senso per me, spero sia un numero che mi porti successo. Giocare a calcio è bello, ma lo è di più quando si vince ed è il motivo per cui sono qui. Questa squadra sa come si vince, nel museo ho visto le Champions League, gli Scudetto e tutti i trofei, questo è ciò che voglio raggiungere qui. Sono molto contento ed ho molta voglia di cominciare. Tifosi, darò tutto per questa squadra, non vedo l’ora di vedervi a San Siro. Forza Milan!».