L’indiscrezione di Repubblica: Li pensa al bomber ma un fondo USA è in agguato

Yonghong Li Milan
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L’edizione odierna di Repubblica riporta uno scoop che riguarda il futuro del Milan ‘cinese’: ecco i dettagli

Esattamente un anno fa, il 13 aprile 2017, Silvio Berlusconi consegnava ufficialmente il Milan nelle mani dell’imprenditore cinese Yonghong Li, ottenendo in campo 740 milioni di euro, compresi i debiti preesistenti. Presto per tracciare il primo bilancio ma, nelle ultime settimane, la situazione del campo pare aver trovato una certa stabilità: il rinnovo di Gattuso è uno degli ultimi tasselli del puzzle che, però, secondo Repubblica, potrebbe essere presto rifatto. I cinesi non mollano – si legge – e puntano ad un grande nome per l’attacco nonostante le sanzioni UEFA taglieranno le gambe e limiteranno investimenti per il club rossonero. In più, da Pechino, parlano di forte volontà da parte di Li di proseguire il suo compito al Milan, visto il potenziale business da 1,2 mld di euro con traguardo della quotazione in borsa.

NEWS AMERICANE – Secondo il quotidiano di Milano, il fondo Elliott avrebbe tra le mani una prima offerta per il post-Li: si tratta di un altro fondo USA che garantirebbe prospettive solide alla società: in altre parole, un investitore di lungo periodo. Ci sono anche russi e arabi ma, al momento, la situazione in tal senso è piuttosto fredda. Da qui alla prossima estate, però, qualcosa potrebbe cambiare.