Le pagelle di Milan-Barcellona: bene Kessié e Calha, male Suso e Rodriguez

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Le pagelle di Milan-Barcellona, ultima gara dei rossoneri nella International Champions Cup. I voti del match di Santa Clara, USA

Donnarumma 6: Sempre attento in tutte le occasioni in cui è stato chiamato in causa. Diversi gli interventi di Gigio, mai difficili, ma lui c’è sempre. Decisamente da rivedere il suo modo di giocare la palla coi piedi.

Calabria 5,5: Qualche sbavatura a livello di copertura, non preme come al solito sulla corsia di destra. Leggermente involuto rispetto alle precedenti partite. (dal 60′ Abate 6: Preme più di Abate sulla corsia di destra ma l’età ne evidenzia ogni giorno che passa sempre più i limiti fisici).

Musacchio 6: Non è una garanzia ma, dopo l’arrivo di Caldara, insieme a Zapata resta un eccellente coppia di centrali di riserva. (dal 79′ Zapata: sv).

Romagnoli 6,5: L’accoppiata con Musacchio funziona a tratti ma il centrale italiano è impeccabile nella chiusura, pulita, su Salcedo in scivolata nel secondo tempo.

Ricardo Rodriguez 5: Inconsistente partita del terzino svizzero che non incide in fase di possesso e per poco, quando difende, non combina il patatrac nei primi minuti della rirpesa con un rilancio totalmente sbilenco. (dal 60′ Antonelli 6,5: Decisamente più propositivo rispetto a Ricardo Rodriguez. Qualche buona sgroppata sulla sinistra e buoni ripiegamenti in fase difensiva.).

Kessié 7: Solita partita di sostanza e, qui l’evoluzione, raffinata anche dal punto di vista tattico per l’ivoriano che serve anche l’assist decisivo nel finale ad André Silva.

Locatelli 5,5: Gara senza infamia e senza lode per il centrocampista cresciuto nelle giovanili. Meglio il Milan dopo il suo cambio. (dal 60‘ José Mauri 6: da vivacità alla manovra, incredibile come per lui non si sia mossa ancora alcuna squadra sul calciomercato).

Calhanoglu 7: Il migliore dei rossoneri, scialbo nel primo tempo è comunque l’arma in più del Milan, dai suoi piedi e i suoi spunti individuali nascono tute le azioni pericolose compreso il gol di André Silva.

Suso 5: In questo finale di International Champions Cup ricorda il Suso inconsistente, e a volte nocivo, manifestatosi anche nel finale della scorsa stagione.  (dal 79′ Bonaventura 6: insieme a Calhanoglu costruisce un asse che funziona e incide più di Suso nonostante i pochi minuti giocati).

Cutrone 5,5: Pessimo primo tempo, come tutto il Milan. Cresce nella ripresa ma la sua poca lucidità sotto porta è questa sera compensata da chi lo sostituisce. (dal 60′ André Silva 6,5: è il match winner con una rete siglata sullo scadere a impreziosire un bel movimento da attaccante lesto).

Borini 5,5: Si sacrifica molto in fase di ripiegamento ma non è una novità. Così come non stupisce la sua totale incapacità di impensierire i portieri avversari. (dal 60′ Halilovic 6: Sarebbe un ottimo prospetto delle giovanili, su cui riporre grande speranze, ma di anni ne ha 21 e in questo caso, purtroppo per lui e il Milan, si parla di prima squadra).

Barcellona (4-3-3): Cillessen  6(46′ ter Stegen 5,5); Semedo 6,5, Marlon 6 (dal 77′ Oscar Mingueza sv)Lenglet 6, Miranda 6,5; Rafinha 7 (dal 77′ Abel Ruiz sv) , Sergi Roberto 5,5,  Arthur 6; Malcom 5,5, Paco Alcacer 6, (46′ Puig 6), Munir.

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