Giampaolo, attenzione: il gap dato dall’esperienza non è solo nei giocatori

Giampaolo
© foto www.imagephotoagency.it

Giampaolo ha affermato che il gap tra Milan-Inter sia stato nell’esperienza dei giocatori. Se l’inesperienza risiedesse direttamente in lui?

Al termine del derby perso malamente dal Milan contro l’Inter per 2-0 il neo-allenatore rossonero Giampaolo ha analizzato il match in conferenza post-partita e ha identificato nel gap d’esperienza tra le due rose come il vero motivo della sconfitta nella stracittadina: «Il gap c’è dal punto di vista dell’esperienza. Dal punto di vista tecnico le due squadre si equiparano».

L’inesperienza dei calciatori rossoneri

Sicuramente le parole di Marco Giampaolo non sono errate anche se le due squadre non si equiparano per nulla anche dal punto di vista tecnico. Il gap si nota e la presenza del Milan in prima posizione della speciale classifica sull’età media delle rose ne è la dimostrazione. Ovviamente quest’ultimo non è l’unico vero motivo per cui tale affermazione sia vera, infatti l’inesperienza dei calciatori del Milan si basa soprattutto non tanto sull’età, che ha un ruolo importante lo stesso, ma sulle poche o addirittura zero partite in competizioni europee: l’unico che ha giocato seriamente in Champions League è Reina, che qui ricopre il ruolo di secondo portiere, per il resto troviamo pochissime presenze nella massima competizione europea che in Europa League. Dall’altra sponda del Naviglio invece troviamo una rosa competitiva sia in campionato per lottare per lo Scudetto con Juventus e Napoli che in Champions League per passare il girone.

Se l’inesperienza non fosse solo nei giocatori

Marco Giampaolo ha parlato dell’inesperienza dei suoi giocatori reputandoli non pronti a partite del genere dimenticandosi che anche lui stesso non ha un curriculum così diverso dai suoi calciatori: esonerato dal Siena, Catania, Cesena e due colte dal Cagliari e la turbolenta e brevissima esperienza al Brescia culminata con le sue dimissioni. L’unica realtà in cui è riuscito ad adattarsi alla perfezione dopo l’Empoli è stata la Sampdoria dove l’anno scorso ha messo in difficoltà parecchie big del nostro campionato. Osservando la vita da allenatore di Giampaolo notiamo che oltre alla Samp, il “maestro di calcio” non ha mai allenato società più ambiziose e che quindi la sua carriera da allenatore non sia così colma di esperienze avvicinabili al “sogno Milan” che sta vivendo.