Gattuso, ultima occasione: in tre attendono l’esito

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Ultimo giro di lancette dell’anno solare, mancano 90 minuti per concludere il 2018, poi la decisione sul destino di Gattuso

Gattuso, Milan e Spal. Si racchiude tutto in queste tre voci il destino rossonero che molto probabilmente verrà segnato sabato sera dopo l’incontro di San Siro con la squadra Ferrarese, sia nel bene che nel male. Vincere prima di convincere. Mai come in questo momento i tre punti valgono più del bel gioco, la squadra ha bisogno di sostanza per non veder la Lazio scappar via proprio prima della sosta. Tecnico rossonero in bilico ma ancora possibilitato a rimanere, nonostante la società stia attuando un piano B di sicurezza con 3 nomi che dividono il popolo rossonero tra entusiasti e perplessi.

LE ALTERNATIVE –Wenger, come sappiamo continua a rappresentare il primo candidato al Milan, ci sarebbero poi alcune opzioni nel caso in cui l’ex Arsenal dovesse essere irraggiungibile. Partiamo con Donadoni (ancora sotto contratto con il Bologna) la cui esperienza maggiore risale alla nazionale italiana dell’europeo 2008. Donadoni sponsorizzato da Maldini potrebbe addirittura essere richiamato per sostituire Inzaghi.  C’è poi la possibilità Guidolin, voluto fortemente da Scaroni per quel precedente insieme, al Vicenza nel 1997. Paulo Sousa? Si, sempre che la Roma non arrivi in anticipo. Gattuso è all’ultima chiamata, ma non è nemmeno detto che una vittoria possa bastare per rimanere alla guida della squadra, molto probabilmente si attendono tempi migliori per non trovare una decisione affrettata.

MOLTA CAUTELA – La domanda su chi veramente possa prendere una decisione del genere sorge spontanea, intanto dalla società solo silenzio in attesa dell’ultima gara dell’anno. Il Milan continua a tacere e il risultato è che Gattuso è un uomo sempre più solo al comando. La dirigenza non ha preso la parola nel post Fiorentina, né si è presentata a Milanello il giorno dopo, non ha trascorso la vigilia di Frosinone in ritiro con la squadra e non ha parlato nemmeno ieri. Chiaro è che si attende il momento giusto per non prendere decisioni affrettate oppure dare false illusioni.