Elliott, pazienza finita: la Spal come ultima chiamata. Situazione di stallo

Gattuso
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Elliott non fa mistero del disappunto in merito all’ennesimo pareggio rossonero, intanto la lista dei sostituti di Gattuso si fa protagonista

Situazione indefinibile in casa Milan, le prossime ore saranno decisive oppure dovremo aspettare il dopo Spal per avere delle risposte da parte della società.  Il pareggio contro il Frosinone ed il possibile scivolamento a -3 dalla zona Champions fa infuriare Elliott, oltre che Gazidis mentre una parte della dirigenza rimane ancora con Gattuso, vittima e carnefice di una situazione del quale si definisce lui stesso unico responsabile. Al momento però, anche a causa di una partita fra tre giorni, la soluzione più semplice è quella di mantenere il tecnico e poi aspettare la pausa anche se tutto lascia presupporre un cambio imminente.

LE ALTERNATIVEWenger, come sappiamo continua a rappresentare il primo candidato al Milan, ci sarebbero alcune opzioni nel caso in cui l’ex Arsenal dovesse essere irraggiungibile. Partiamo con Donadoni la cui esperienza maggiore risale alla nazionale italiana dell’europeo 2008, c’è poi la possibilità Guidolin, sponsorizzato fortemente da Scaroni per quel precedente insieme, al Vicenza nel 1997. Paulo Sousa? Si, sempre che la Roma non arrivi in anticipo. Gattuso è all’ultima chiamata, ma non è nemmeno detto che una vittoria possa bastare per rimanere in sella, anzi, molto probabilmente si attendono tempi migliori per non trovare una decisione affrettata.

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