Cutrone è capocannoniere di Europa League, anche se lui non è d’accordo

Cutrone
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La Uefa assegna a Cutrone la rete del 2 a 2 in Milan-Dudelange. Il giovane rossonero è al momento capocannoniere in Europa League anche se ammette di non aver toccato il pallone

Patrick Cutrone anche con il Dudelange conferma di essere decisivo quando si tratta di scendere in campo in Europa League. Il giovane attaccante rossonero apre la partita al 21esimo segnando il gol dell’1 a 0 con la complicità del portiere Bonnefoi. Gli avversari trovano poi il 2 a 1 con Stolz e Turpei ma ancora una volta il numero 63 è protagonista nella rimonta della squadra di Gennaro Gattuso. Il pallone messo in area da Hakan Calhanoglu passa nei pressi di Cutrone ma è Stelvio a segnare il gol del pareggio rossonero con una sfortunata deviazione di testa nella sua porta.

Nel post partita il piccolo bomber milanista ha ammesso che il gol non era da attribuire a lui, dimostrando ancora una volta la sua onestà come era già successo nell’episodio del presunto tocco di mano in Milan-Lazio dello scorso gennaio. «Il secondo gol non è mio, non l’ho toccata. Quando è giusto è giusto e ammetto di non averla toccata», ha dichiarato ai microfoni di Sky. La Uefa non è però d’accordo con l’attaccante rossonero e continua ad assegnarli la rete del 3 a 2. Cutrone così diventa, almeno fino alla conclusione delle partite delle 21, il capocannoniere di Europa League con 5 gol e il miglior marcatore della storia del Milan in questa competizione (11).