Conte, da Gattuso a Spalletti: il tecnico che crea allarmismi

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Conte vicino ad un possibile rientro in Italia, ora bisognerà capire dove, a Milano sponda nerazzurra tira aria di crisi…come a Roma

Conte molto vicino al rientro in Italia, al momento c’è solo l’ombra del tecnico che sembra palesarsi sempre nei momenti di crisi dei colleghi più illustri. Nonostante la smentita del diretto interessato (“Non mi è arrivata alcuna offerta dall’Italia”), secondo quanto riportato da Repubblica nei giorni scorsi, sarebbero in corso i contatti sottotraccia tra l’entourage del tecnico e Beppe Marotta, i due si conoscono molto bene, motivo in più per credere ad una concreta possibilità.  L’ex ct azzurro sarebbe in cima alla lista dei possibili successori di Spalletti per la prossima stagione e a sua volta l’allenatore ex Juventus e Chelsea avrebbe inserito l’Inter come destinazione preferita in Italia per l’opportunità di sviluppare un progetto forte dopo troppe stagioni deludenti, in ultimo quella con il Chelsea del quale Conte preferisce non parlare per via della causa in corso. Come detto, il feeling tra Conte e Marotta è un altro elemento che può preoccupare Spalletti, mai così in crisi come in questo periodo, dove i goal non arrivano ma al contrario aumentano le richieste di aumento di stipendio. Stasera un altro sparti acque per il tecnico toscano, chiamato a battere la Lazio per prendersi semifinale e Derby.

LA RISPOSTA DI SPALLETTI- Il tecnico nerazzurro visibilmente adirato in merito alla questione, ha ribattuto colpo su colpo, come consuetudine nei momenti in cui viene toccato per così dire sul personale. Tutto assolutamente legittimo, anche perchè non è il solo ad aver passato questo momentoEcco le sue dichiarazioni: «Figurati… Io sono uno che ha chilometri con la tuta del tecnico di una squadra. L’ho riempita per molte ore della mia vita questa divisa. Conte può andare dove gli pare e Marotta può tentare di prendere il meglio per l’Inter dove vuole. Io devo solo riuscire a consolidare le cose buone che abbiamo fatto per riportare la squadra dentro la quarta posizione in classifica perché solo mantenendo questa solidità si può ambire a vincere dei titoli. Però Marotta è uno che sa come si fa, dire in un momento come questo che Conte va in sede a incontrare Marotta è un’offesa alla sua intelligenza. Questo comportamento qui non è un comportamento all’altezza di un professionista come Marotta, sono tutte cose un po’ inventate. Le somme si tireranno a fine stagione». 

PRIMA DI LUI GATTUSO- Come detto, situazione condivisa con Gattuso che più volte ha dovuto fare i conti con l’ombra del tecnico 3 volte campione di Italia da allenatore della Juventus. In questi mesi più volte si è parlato della possibilità di un cambio, cosa poi smentita sul campo da Gattuso, con risultati che al momento lo premiano e che si pongono l’obiettivo quarto posto al termine della stagione. Capibile e comprensibile la reazione di Spalletti, un tecnico che dà l’anima meriterebbe più rispetto anche se le cose non vanno bene. Attenzione anche a Di Francesco, se dovesse perdere con il Milan non è escluso che la società giallorossa possa contattare l’ex Chelsea, a meno che non l’abbia già fatto.

 

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