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“Campionato falsato”: chiesta la sospensione della Serie A
Acque agitate in Serie A per il caso Rocchi che tiene ancora banco: chiesta la sospensione del campionato
Con il fiato sospeso in attesa di capire dove porteranno le indagini. Il caso Rocchi e l’inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri di Serie A e B fa tremare il calcio italiano.
Al momento, tutti gli indagati sono appartenenti al mondo arbitrale, ma si susseguono indiscrezioni sul presunto coinvolgimento anche di tesserati di club del massimo campionato. Una situazione potenzialmente esplosiva che potrebbe rappresentare un vero e proprio terremoto sul nostro campionato.
Proprio da questo fronte arriva una richiesta che farà rumore, anche se è impossibile che possa essere accolta: la sospensione del campionato e la non assegnazione dello scudetto in attesa che le indagini facciano il proprio corso.
A dettare la linea è l’avvocato Angelo Pisani, legale del Club Napoli Maradona, che nei giorni scorsi ha preannunciato un ricorso per far sospendere la Serie A. L’avvocato ribadisce la propria tesi e spiega perché, a suo dire, il campionato non deve essere portato a termine e lo scudetto non deve essere assegnato all’Inter, ad un passo dalla vittoria matematica.
L’avvocato Pisani insiste: “Campionato falsato, da sospendere”
In alcune dichiarazioni rilasciate a Napolità, Angelo Pisani spiega la sua tesi e motiva la richiesta di sospendere il campionato.

Ovviamente si parte dall’inchiesta di Milano e dai fatti finora emersi, quindi il legale aggiunge: “La colpa sicuramente non è solo di Rocchi. Se l’inchiesta si verificherà vera e fondata, senza dubbio non possiamo attribuirla ad una sola persona”.
Non solo Rocchi quindi e il coinvolgimento quasi ‘obbligato’ delle società: “Ci sono squadre che ne hanno tratto vantaggio e altre che ne hanno tratto svantaggio da questa situazione – la tesi dell’avvocato -, di conseguenza il campionato è falsato“.
Proprio da questo presupposto è nata “sia la richiesta di sospensione della Serie A sia la richiesta di sospensione dell’assegnazione dello Scudetto“, perché spiega: “in questo caos attribuire un titolo ad una squadra e poi doverlo revocare farebbe fare brutta figura all’Italia””. “.
L’avvocato del Club Napoli Maradona non dimentica il fatto che non ci sono squadre indagate, ma questo non può essere un motivo per non procedere: “Al momento non ci sono squadre indagate, ma ciò non vuol dire che non abbiano tratto vantaggio da eventuali combine che ci sarebbero state. La giustizia sportiva dovrebbe aprire un fascicolo, farsi trasmettere gli atti e sanzionare chi ha ricevuto dei vantaggi”.
Ecco la base della richiesta di sospensione, con la volontà di andare fino in fondo, tanto da chiedere il commissariamento di Figc e Lega Serie A non dovesse venire accolta “nel rispetto delle regole di trasparenza, correttezza e buona fede”.