Brahim Diaz: «Voglio mostrare il mio potenziale. Ecco perché ho scelto il Milan»

© foto Brahim Diaz, nuovo acquisto del Milan - foto Daniele Buffa/Image Sport

Il trequartista rossonero Brahim Diaz ha rilasciato un’intervista ai microfoni di As, parlando della sua nuova avventura al Milan

Brahim Diaz ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di AS, quotidiano spagnolo, in seguito alla convocazione nella Spagna Under 21. Queste le sue parole:

Sull’adattamento in Italia – «Molto buono. Mi hanno accolto in maniera meravigliosa. Sono molto contento, abbiamo una buona squadra e speriamo di continuare così. Se mi aspettavo di adattarmi così velocemente? L’adattamento è solitamente lento, ma nel mio caso è stato molto veloce. Sono molto felice, è un gruppo molto sano, ambizioso e di alta qualità. Vogliamo fare grandi cose»

Sulla convocazione in Nazionale – «È sempre un orgoglio rappresentare la Spagna, mi sento fortunato. È sempre un piacere stare con la nazionale e non vedermi… era dovuto al fatto che non avessi continuità. Adesso sono qui e sono molto felice»

Sulla nazionale maggiore – «Io lavorerò per questo. Sono ambizioso, è chiaro, però devo lavorare a poco a poco e guadagnarmela sul campo. Dobbiamo guardare al breve termine, ora sono con l’U21, poi vedremo»

Sulle differenze tra calcio spagnolo e italiano – «Ogni campionato è diverso. L’italiano è un po ‘più tattico, ha una parte fisica… È molto bello aver giocato in tre nazioni diverse per crescere come calciatore»

Su Ibrahimovic – «Ho già visto quanto è bravo come giocatore e anche nello spogliatoio. È una persona fantastica che cerca di aiutare i compagni di squadra»

Sul perché ha scelto il Milan – «È vero che c’erano molte offerte. Il Milan è un club storico, con un grande progetto che ha vinto tutte le partite da dopo il lockdown. L’affetto che mi hanno dimostrato e l’interesse che hanno avuto per me mi hanno fatto scegliere questo grande club»

Sul riportare il Milan in alto – «È un club molto grande, con tanta storia e un buon progetto. L’obiettivo è che torni nuovamente il grande Milan e credo che la strada sia quella giusta. C’è molta fiducia»

Sul rapporto con Zidane – «Ho molto affetto per Zidane. È stato un grande giocatore ed è un vincente come allenatore. Mi ha sempre dato buoni consigli. Quello che mi ha detto rimane tra lui e me, ma gli voglio molto bene»

Sul futuro al Real – «Sono concentrato sul Milan quest’anno. Voglio fare del mio meglio per loro e poi vedremo …»

Sugli obiettivi – «Il mio obiettivo è mostrare il mio potenziale e mostrare al mondo cosa posso dare. Spero di essere ad un buon livello»

Sul suo piede preferito – «Mi piace non dirlo perché così gli avversari non lo sanno. Gioco con entrambi con i piedi. E’ un grande vantaggio. Sono sempre stato con la palla, fin da piccolo. Lei era la mia migliore amica. Ho sempre voluto migliorare in tutti i settori e avere entrambe le gambe era uno dei miei obiettivi. Mi sono esercitato e sono migliorato».