Amorim anche domani sera in Inghilterra sembrerebbe intenzionato a dare vita ad un ampio turnover proprio come è accaduto lo scorso giovedì a Salisburgo
Domani sera in Europa League, Rúben Amorim tornerà ad affidarsi alle rotazioni. Un approccio che non aveva portato i frutti sperati contro il Benfica, ma che a Salisburgo ha regalato risposte ed esiti eccellenti. La gestione delle energie, d’altronde, rappresenta una necessità fisiologica per i rossoneri.
In difesa le scelte sono quasi obbligate: con lo squalificato Terracciano e l’infortunato Gabbia out, le uniche alternative restano Tomori e il giovane Diawara, debuttante nei minuti finali dell’ultima sfida internazionale. Fikayo darà con ogni probabilità il cambio a uno dei centrali o a Gila sulla corsia di destra. A sinistra, invece, spazio al talento ventunenne Davide Bartesaghi, prodotto del vivaio rossonero e pronto a presidiare la fascia nel 4-3-3 insieme all’altro giovane di coppa Cisse.
Nelle zone centrali del campo si va verso il riposo di Luka Modric: a prendere le redini del gioco in regia sarà Jashari, affiancato da Loftus-Cheek dal primo minuto e dagli straordinari di Rabiot a completare la mediana.
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In attacco Gonçalo Ramos punta a non mollare la maglia da titolare. Come già accaduto a Salisburgo — dove andò a segno da subentrato —, si rinnoverà la staffetta con Camarda, ma questa volta con il portoghese dal primo minuto. Ai suoi lati agiranno Cisse e uno tra Hutchinson e Chukwueze, con il primo nettamente favorito per una maglia da titolare. Tireranno così il fiato elementi chiave come Diego Moreira, Pulisic e Musah, pronti a incidere a gara in corso.