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Verona, rettore Bocconi: «Che gioia rivedere Milan ed Inter in alto»

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Verona, rettore dell’Università Bocconi di Milano ha raccontato a Gazzetta dello sport i progetti ed i sogni relativi alla città milanese

Verona, rettore dell’Università Bocconi di Milano ha raccontato a Gazzetta dello sport i progetti ed i sogni relativi alla città milanese.

LA MILANO DI OGGI- «La vedo come una città super dinamica e innovativa come è sempre stata, che ha voglia di lasciarsi alle spalle gli ultimi 11 mesi senza però dimenticarli. In Bocconi abbiamo appena chiuso un sondaggio per il secondo semestre dell’anno accademico: l’85% dei nostri studenti ha voglia di tornare a fare le lezioni in presenza con le misure di distanziamento. È un segnale importante. Milano comunque non ha subìto tanto di più rispetto ad altre città internazionali. È come Berlino, Barcellona, Londra: tutte le metropoli stanno vivendo in una fase di shock, noi a Milano sapremo superarla con grande abilità, con lo spirito ambrosiano».

L’IMPORTANZA DELL’UNIVERSITÀ- «Tanto e non solo la Bocconi. La nostra fortuna e anche la nostra forza è essere a Milano. Una città internazionale, che sa attrarre tanti talenti da sempre. In città ci sono oltre 200mila studenti universitari: il mercato accademico è molto importante, le università sono la porta di ingresso nel mondo del lavoro. Ecco perché farle ripartire al meglio può essere importante per l’industria. I giovani danno energia».

L’IMPORTANZA DI MILAN ED INTER- «Lo sport ci completa ed è sempre più importante nella nostra vita. Ci è mancato tantissimo durante il lockdown e se guardiamo alla Serie A possiamo dire che rivedere Milan e Inter insieme nella parte apicale della classifica ci dà grande soddisfazione e gioia. Di certo questo non può che essere un elemento di stimolo per la città. Era sicuramente anomalo che ci fosse un periodo così lungo di assenza a fronte dell’ascesa di Milano, sempre più capitale internazionale. Era paradossale, visto il momento storico. Ora si sta tornando al giusto posizionamento, da tifoso dico che questo campionato è strano ma anche molto affascinante. Lo sport resta cruciale per il futuro di Milano: noi avremo uno “sport center” nel nuovo campus e sarà aperto alla città. E anche la costruzione del villaggio olimpico in zona Bocconi sarà importante».

I GIOCHI MILANO-CORTINA FONDAMENTALI- «Sì, saranno un volano per tutto il territorio nei prossimi anni. Ma Milano gioisce anche per le Atp Finals di Torino. Se ci sono tanti più eventi di questa natura in un raggio così ristretto di chilometri, allora si diventa grandi attrattori di energie e risorse. La capacità di competere in modo credibile in questi eventi internazionali sarà cruciale per fare tornare la nostra città a quel punto di crescita toccato quasi un anno fa. Milano oggi ha la grande fortuna di avere un miraggio ben definito e strutturato come l’Olimpiade invernale del 2026, ma tutto quello che ci sarà in mezzo sarà altrettanto importante».