Il noto giornalista ed opinionista elogia la prestazione da dominante del francese contro l’Atalanta e analizza il successo rossonero a San Siro
Il successo per 3-2 del Milan contro l’Atalanta continua a far discutere, mettendo in luce le qualità e il momento d’oro dei singoli trascinatori della squadra rossonera. Intervenuto per analizzare la sfida di San Siro, lo storico giornalista e opinionista televisivo Sandro Sabatini si è speso in elogi sperticati nei confronti di Adrien Rabiot, autore di un gol e dell’assist per la rete di Mario Gila nel secondo tempo. Per il francese si tratta di un vero e proprio magic moment che dura da ben tre giornate consecutive di campionato (a segno contro Lecce, Sassuolo e Atalanta), impreziosito nel mezzo dall’assist sfornato in Europa League per il giovane Cisse a Salisburgo.
Le parole di Sabatini su Rabiot e il confronto coi rivali
Nel corso del suo intervento, Sabatini ha incoronato l’ex centrocampista di PSG e Juventus come il profilo di maggior spessore nel nostro campionato, evidenziando la sua capacità di incidere in ogni zona del campo: «Il Milan ha in squadra il centrocampista nettamente più forte del campionato, considerando la stagione che stanno vivendo Calhanoglu e McTominay. Si chiama Adrien Rabiot, ed è un tuttocampista dominante che segna, gioca e fa rendere al meglio i propri compagni di squadra. Crea assist e rigori, è lui l’assoluto protagonista di una sofferta vittoria per 3-2 contro l’Atalanta».
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L’analisi del match e le decisioni di Amorim
L’opinionista ha poi offerto una lettura approfondita dell’andamento della partita, soffermandosi sulla prova corale degli uomini di Ruben Amorim e sui rischi corsi nel finale di gara dopo un’ora di gioco dominata: «In realtà, per un’ora abbondante si era vista una sinfonia dei rossoneri di Amorim a San Siro contro una Dea inesistente. Alla fine, dopo un po’ di cambi abbastanza strani da parte del tecnico rossonero, il Milan si è rilassato. Senza Maignan, sarebbe quindi stato un 3-3 incredibile e difficile da raccontare e giustificare..».