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Pellegatti: «Sul mercato del Milan sono sicuro di una cosa»

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Pellegatti ha spiegato come secondo lui alla fine del mercato estivo il Milan sarà più forte di quello dello scorso anno

Carlo Pellegatti, intervenuto sul proprio canale Youtube, ha detto la sua sul mercato del Milan e sulla squadra che nascerà al termine di esse:

«Ora gira la frase: il Milan di oggi è più debole di quello dello scorso anno dopo aver perso Donnarumma e Calhanoglu e questo mi fa adombrare. Rispetto il pensiero di tutti, ma lasciate che le contesti. Pensate che ci sono amici miei che sostengono persino che Rui Costa non abbia lasciato grandi tracce al Milan. Basta dire che il Milan è più debole dello scorso anno. Lo potremmo dire eventualmente il 31 Agosto, non il 26 Giugno con un Milan che si è presentato tirando fuori 13 milioni per Maignan – quasi un peccato lo abbia fatto allora, perché oggi avrebbe un altro significato – 28 milioni per Tomori e a breve, intorno al 2 di Luglio, altri 15 milioni di euro circa più Olzer e magari Colombo per Tonali. Quindi Milan più debole perché? Certo, dovremo vedere quanto Maignan sostiutirà Donnarumma. Chiaro, se al posto di Calhanoglu giocassi io saremmo più deboli, ma a Casa Milan non stanno giocando a 3 7 ma stanno lavorando per riempire tutti i tasselli. Oggi è più debole, perché non ha il 10, ma basta dirlo come fosse una sentenza. Eh, ma non arriva nessuno. Non arriva nessuno a 2 mesi e 10 giorni dalla fine del mercato, ci sono pedine da muoversi. Ieri Sportitalia ha riferito come gli agenti di Giroud siano a Londra per accelerare la trattativa e mi dicono che possa arrivare prima della fine dell’Europeo. “Non sarà un Milan più debole dell’anno scorso. Parte da un secondo posto e con un’identità di gioco e anno prossimo sarà più complicata. Concorrenza feroce con grandi allenatori come Sarri, Spalletti e Allegri. Il livello sarà straordinario. Inzaghi che ha fatto bene alla Lazio, che perde Conte ma prende un allenatore affidabile. Vediamo alla fine di Agosto e non roviniamoci la vita brontolandosi ed arrabbiandosi. Non c’è motivo di lamentarsi della campagna acquisti fino ad oggi del Milan. Vi lamentate per Calhanoglu che tanto è stato criticato per come batteva i suoi corner e ora sembra il nuovo astro del calcio? Io speravo che il Milan prendesse un giocatore più forte di lui. Mi turba sia andato all’Inter, ma volevo vedere se andava in un’altra squadra, tedesca magari, qualcuno si sarebbe stracciato le vesti. Non credo. Non ci sono motivi razionali per dire che il Milan 21/22 sia più debole di quello dell’anno prima. Pensare razionalmente che il Milan partirà in campionato indebolito, non ha senso. Speriamo che ci saranno anche i rinnovi di alcuni giocatori. Il Milan sta tessendo, vedendo, guardando con la proprietà vicino e la dirigenza rispetta queste esigenze. Maldini di fare brutte figure in giro per l’Europa non ha proprio intenzione».