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MN24 – Chaka Traore, il suo ex allenatore: «Ha delle doti tecniche impressionanti»

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Chaka Traore è stato uno dei colpo di mercato per il Milan. Ne ha parlato il suo ex allenatore al Parma Marco Veronese ai nostri microfoni

L’acquisto del giovanissimo Chaka Traore da parte del Milan ha destato molta curiosità. I rossoneri hanno effettuato un grande investimento per assicurarsi il gioiellino classe ’04 dal Parma, piazzando un colpo di grande prospettiva. Ne abbiamo parlato con Marco Veronese, che ha allenato il ragazzo nell’ultima stagione con i ducali in Primavera 2. Le sue dichiarazioni ai nostri microfoni.

Che tipo di giocatore è e quali sono le sue caratteristiche?

«Ha delle doti tecniche impressionanti, con la palla fa praticamente quello che vuole. Se decide di dribblarti, ti dribbla. Ovviamente il confronto andrà fatto con un livello diverso e parlo del calcio dei grandi, perchè in Primavera è un giocatore che fa la differenza. Ha anche una forza fisica importante, seppur non sia molto alto, ed è anche molto intelligente. Si mette a disposizione dell’allenatore anche quando gli vengono richieste cose diverse. Inoltre si sacrifica anche a livello difensivo.»

Quale ruolo preferisce?

«Gli piace di più stare sull’esterno sinistro, per rientrare sul destro ma a volte viene anche dentro al campo a giocare. Più sta vicino alla porta più diventa pericoloso, anche perchè con la sua rapidità 6/7 rigori all’anno li porta a casa.»

In che cosa può crescere?

«A livello di letture. Dovrebbe imparare a capire quando è il momento di tentare la giocata e quando invece c’è da fare la cosa più semplice. Questo gli farà fare il salto di qualità.»

L’anno scorso ha giocato in Primavera 15 partite, segnando 9 gol e 9 assist da sottoetà. Ha esordito anche in Serie A, primo 2004 a riuscirci, tra l’altro contro il Milan. Sono già dei traguardi importanti, in prospettiva dove può arrivare?

«È un ragazzo che vivrà di calcio professionistico, ma a questa età è difficile sbilanciarsi. Può diventare un giocatore da prima squadra del Milan o fare una carriera ad un livello più basso, questo non lo so. Sicuramente ha grande prospettiva, ma lo capiremo meglio quando giocherò tra i grandi. Quest’anno però farà sicuramente la differenza in Primavera.»