Milan, Fassone e Tuil discutono la memoria difensiva: sentenza può slittare a domani

Fassone
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Oggi è il giorno decisivo per le sorti del Milan: al Tas i rossoneri proveranno a convincere la camera giudicante ad annullare la pena inflitta dell’Uefa. In questi minuti Fassone e Tuil stanno scoprendo tutte le carte, la sentenza potrebbe arrivare domani

Oggi è il giorno decisivo, il giorno del Tas. L’udienza è iniziata alle 09:30 con le dichiarazioni delle due parti, in seguito si è passati, e sta avvenendo in questi minuti, all’esame dei testi e quindi agli interventi dell’ad Marco Fassone e il manager Elliott Tuil. Dopo la pausa invece ci sarà spazio per arringhe ed eventuali controrepliche. La conclusione dell’audizione è prevista per le 18:00. La delegazione rossonera, ricordiamo, oltre ai già citati nomi, è composta dai legali Roberto Cappelli, Andrea Aiello e Antonio Rigozzi. Il collegio arbitrale del Tas è presieduto da Ulrich Haas, professore all’università di Zurigo, che in passato ha partecipato a diverse importanti cause.

Secondo quanto riportato a SportMediaset da Carlo Pellegatti, nelle ultime ore sono aumentate le chance che il Tas prenda ancora tempo per confermare la sentenza o annullare la decisione Uefa. Marco Fassone e Tuil hanno da poco finito di discutere la memoria difensiva, nella quale sono stati toccati i punti dell’uguaglianza di trattamento e del debito nei confronti dell’azionista di maggioranza. In questi minuti sta avendo luogo la pausa pranzo, poi nel pomeriggio la parola passerà agli avvocati, con la sentenza che però, ricordiamo, potrebbe giungere domani e non oggi in serata. Il Milan è ad un importante bivio e domani, al più tardi, sarà tutto più chiaro.

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