Cuomo svela alcuni retroscena sul direttore sportivo rossonero, svelando i motivi dietro i colpi decisivi e le scelte societarie
Il giornalista Michael Cuomo, esprimendosi sul canale Youtube di Carlos Passerini, ha svelato alcuni retroscena sul mercato estivo e le difficoltà riscontrate da Igli Tare, evidenziando paradossi e meriti assoluti.
Le parole del cronista mettono in luce l’impatto devastante del dirigente sulla stagione: «Questa vittoria è di Igli Tare. Che sarà molto probabilmente il primo ad andarsene: questa è la follia del calcio. Non esiste il direttore sportivo che, su dieci operazioni, le azzecca tutte e 10. Io credo che Tare abbia fatto quattro cose assolutamente formidabili e determinanti per la stagione del Milan: arrivare e prendere Allegri, convincere Modric a vestirsi di rossonero con tanto di viaggio in Croazia, aiutare il tecnico con la richiesta di Rabiot e ha riportato Maignan ad amare la maglia rossonera e a firmare il contratto».
I retroscena di mercato e il giallo legato all’arrivo di Nkunku
Cuomo ha poi svelato i dettagli sulle trattative per l’attacco, tra rifiuti societari e terze scelte: «Tare non è che prende Nkunku perché una mattina si sveglia e dice ‘Prendo Nkunku‘… Prende Nkunku perché in società gli dicono no per Vlahovic che costa troppo, no all’obbligo di riscatto per Hojlund preferendo il solo diritto, e poi Nkunku è la terza scelta. Poi dovremo capire perché Vlahovic no, Hojlund no e Nkunku sì a 40 milioni sonanti subito al Chelsea».