Gattuso, contro l’Atalanta niente stravolgimenti ma in attacco sai chi far giocare

Samu Castillejo
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Domenica c’è l’Atalanta, Gattuso tornerà all’undici classico di partenza con qualche dubbio in più sugli esterni

Una cosa è certa, Samu Castillejo sa entrare a partita in corso, come dimostrato nei 10 minuti finali contro la Roma, nei 17 a disposizione contro il Cagliari e dal primo minuto, prova ne sia l’ottima prestazione che tutti si aspettavano contro il Dudelange. Il giocatore è veloce, abile ed intelligente tatticamente, elettrico come a voler indicare un elemento sveglio e “vivo”, in ogni azione di gioco che si sviluppi dalla sua parte. Domenica a Cagliari di giocatori cosiddetti “vivi” ne abbiamo visti 3 dalla parte opposta: Barella, Padoin e Joao Pedro. Tre ragazzi che non perdonano, in grado di fare da soli metà squadra. Al Milan “mancava” un giocatore come Castillejo, veloce e capace di cambiare i ritmi della partita, sfruttando la stanchezza dell’avversario, come testimoniano le tante azioni nate dalla sua velocità contro i primi avversari in Europa League.

DAL PRIMO MINUTO- Ora si attende di vederlo in campo dal primo minuto anche in campionato, il Dudelange molto probabilmente non sarà stato quell’avversario attendibile al punto tale da concedergli la credibilità necessaria ma comunque una prova veritiera ed affidabile. Provato inizialmente come esterno sinistro, il ragazzo classe 1995, ha dimostrato ampiamente di poter ricoprire entrambe le fasce, Gattuso ora dovrà riflettere bene se partire nuovamente con Suso a destra, oppure concedergli ulteriore riposo e provare Castillejo contro un avversario decisamente più temibile come l’Atalanta.

CON HIGUAIN- Al fianco dell’argentino ci sarà sicuramente da divertirsi, suo l’assist vincente per il tiro di Higuain deviato da Prempeh. Il resto della gara è la dimostrazione di una condizione atletica eccellente e di un passo differente in quanto a velocità e rapidità di esecuzione. Ora bisognerà vedere se anche in campionato lo spagnolo saprà mantenere certi livelli oppure addirittura crescere, soprattutto fisicamente in quanto a forza “bruta”. Gattuso non è uno che ama i cambiamenti drastici, lo ha dimostrato l’anno scorso, utilizzando praticamente sempre gli stessi 11 per tutta la seconda parte di stagione. Oggi i ricambi ci sono, molto probabile un ballottaggio tra connazionali anche se è facile ipotizzare che sarà Suso a scendere in campo per primo contro l’Atalanta. Dalla parte opposta Calhanoglu.