Enigma Suso: la dirigenza pensa alla cessione e Giampaolo a valorizzarlo

Suso
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Il futuro di Suso rimane un enigma ancora tutto da scoprire: la dirigenza lo vuole vendere ma Giampaolo continua a valorizzarlo

Suso attende di sapere cosa si prospetta per il suo futuro. La situazione dello spagnolo è molto emblematica e attualmente si trova su due fuochi: da un lato la dirigenza che sta pensando alla cessione sin da quasi prima di giugno e dall’altra parte Giampaolo che ha sempre speso bellissime parole per il suo giocatore utilizzandolo sempre nelle prime 3 uscite in amichevole e cercando di perfezionarne il posizionamento nella trequarti.

La dirigenza ascolta le proposte delle altre squadre per Suso. Quali?

Non è un mistero che la dirigenza del Milan ha sempre tenuto più di una porta aperta alle società interessate a Suso, qualora fossero intenzionate ad ascoltare le pretese rossonere. I Diavoli inizialmente volevano che venisse rispettate la clausola rescissoria di 40 milioni di euro. Questa situazione ha portato ad una condizione di stallo tale che solo la Roma fosse rimasta in pressing per l’andaluso ma ad altre condizioni: cifre più basse o contropartite tecniche. Ad oggi la dirigenza rossonera ha abbassato le pretese a 30 milioni aprendo ad altre concorrenti rispetto ai capitolini direttamente dalla Ligue 1: Lione e Monaco.

Giampaolo lo utilizza sempre e da trequartista

Giampaolo invece ha sempre mostrato grande interesse e ammirazione nei confronti di Suso, tale da disporlo sempre in campo nelle prime tre uscite stagioni: Novara, Bayern Monaco e Benfica, teoricamente anche stasera contro il Manchester United giocherà dal primo minuto. Il tecnico abruzzese ha individuato in lui nel suo futuro trequartista alle spalle di Piatek e il compagno del pistolero, che dovrà ancora essere deciso. L’andaluso sta convincendo sempre di più il neo-allenatore rossonero anche se deve ancora, giustamente, perfezionare la posizione in campo cercando di restare più centrale e spostarsi di meno verso la fascia destra. Ad ogni modo, l’ex Liverpool dovrà persuadere anche la dirigenza a toglierlo dal mercato e a puntare ancora una volta su di lui.