Elliott allunga la vita al Milan, ma non a Mirabelli: ecco chi potrebbe affiancarlo

Mirabelli
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Buone notizie in casa Milan, Elliot concede la proroga di una rata. Si pensa ad un rafforzamento del managment sportivo, Mirabelli in discussione: bocciato Bernard

Piacevole notizia per i tifosi rossoneri quella di questa mattina, come verrà annunciato nell’assemblea dei soci del 2 maggio, Elliott ha concesso una modifica per quanto riguarda il pagamento del rimborso del prestito. Dunque la scadenza del risarcimento dei famosi 54,3 milioni non cadrà più ad ottobre di quest’anno, bensì verrà procrastinata nei mesi successivi, si parla addirittura di 2019. L’avvocato La Scala, figura di spicco tra gli azionisti di minoranza a casa Mila, ha commentato così la disposizione:«La decisione di Elliott rappresenta una splendida notizia per il Milan e per i suoi tifosi: dimostra quanto il fondo Usa tenga alla solidità societaria, garantendone il futuro». Che il fondo americano tenga alle sorti del club di via Aldo Rossi è cosa buona e giusta, e se un futuro passaggio di proprietà non è tra le ipotesi più probabili, certo è che Elliott abbia comunque bisogno di tutelare il proprio investimento. Lo spostamento della data di scadenza del rimborso è perciò una dichiarazione di intenti da parte del fondo, che rinnova la fiducia nei confronti del club rossonero supportandone il progetto finanziario e sportivo. In tal modo ne risulterà beneficiato anche il mercato estivo, che sarà certamente agevolato dall’abbattimento di questa scadenza, e che quindi permetterà al Milan di avere tutte le possibilità di completare nella maniera più idonea possibile gli investimenti tecnici.

Conseguenza scontata di questo interesse è l’attenzione a quella che è stata la gestione sportiva della società in questa stagione, vista la sproporzione tra l’ingente cifra investita sul mercato e l’attuale posizione in classifica ricoperta dai rossoneri. Si parla quindi di un possibile rafforzamento del managment sportivo, con la poltrona di Mirabelli che ora inizia a tremare. Ricordiamo il mai tramontato interesse della società nei confronti di figure ritenute altamente affidabili come Paolo Maldini, che secondo quanto appreso in esclusiva da Milan News 24, è tornato fortemente in auge come possibile designato per affiancare l’attuale ds del Milan la prossima stagione, come direttore tecnico. La sensazione è che la posizione di Mirabelli non sia più stabile, il suo operato è ora sotto accusa e alcune scelte di mercato, Bernard tra tutti, giocatore che sarebbe dovuto arrivare a parametro zero, sono state bocciate dalla proprietà cinese in primis, seguiti a ruota dal fondo americano. Il giocatore infatti in Ucraina percepisce attualmente 4 milioni di euro a stagione, e al Milan ne chiederebbe addirittura 5, cifra ritenuta eccessiva sia da Li che da Elliott.

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