Connettiti con noi

HANNO DETTO

Conferenza stampa Pioli: «Rebic non sarà della partita su Messias…»

Pubblicato

su

Conferenza stampa Pioli: ecco le parole del tecnico rossonero alla vigilia del match tra Fiorentina e Milan

Conferenza stampa Pioli: ecco le parole del tecnico rossonero alla vigilia del match tra Fiorentina e Milan, match valido per la tredicesima giornata di Serie A:


Sulla Fiorentina: «Diffido sempre dalle squadre che sembrano in difficoltà. Parliamo di una squadra che ha una forte identità.  La Fiorentina è un avversario molto difficile»

Su Vlahovic: «Vlahovic è cresciuto molto. Ora è un centravanti veramente molto forte»

Sugli infortunati: «Mi spiace per Calabria, stare fermi due settimane significa perdere 3-4 partite, ma anche per Ante Rebic. Ha sentito oggi in allenamento una fitta e ha dovuto fermarsi. Domani non sarà del match».

Sul giocare in casa e fuori casa: «Per una squadra è importante giocare allo stesso modo in casa e in trasferta. Se abbiamo un ruolino di marcia simile vuol dire che siamo sulla strada giusta. Domani affrontiamo un avversario forte, ma noi abbiamo le nostre qualità e faremo di tutto per vincere».

Su Leao: «Leao ha avuto modo di ricaricare le pile. Sta molto bene. È pronto per giocare domani»

Su Italiano: «Italiano è un grande allenatore. Sta continuando a crescere. Ha idee chiare. Sta facendo un grande lavoro. Ha dato una forte identità alla Fiorentina».

Su Kessie: «Io l’ho visto bene. Nel derby la sua prestazione è stata giudicata solo per l’episodio del rigore, in cui poteva certamente fare meglio, ma poi ha fatto bene. E’ tornato bene, a centrocampo stanno tutti bene. Poi deciderò chi far giocare».

Su Ibra e Giroud: «La prima valutazione è la condizione, chi sta meglio gioca. E poi ovviamente scelgo in base anche agli avversari, cosa che faccio per ogni ruolo. Fino a ieri avevo due giocatori per ruolo, potevo chiudere gli occhi e scegliere, poi però si è fermato Rebic. In difesa ora Kalulu e Florenzi si giocano il posto».

Su cosa è migliorato rispetto alla passata stagione: «La consapevolezza. Un giocatore più convinto è un giocatore più performante».

Su Florenzi: «Non l’ho mai messo terzino perchè Calabria e Kalulu stavano bene, mentre davanti avevo solo Saelemakers. Florenzi è in crescita, è vicino alla condizione ottimale, dove aumentare il minutaggio».

Su Messias: «Sta molto meglio, sono contento del suo ritorno in squadra. Mi sta facendo vedere cose interessanti. Non è ancora al 100%, ma può darci già qualcosa di importante, è leggermente indietro rispetto a Florenzi».

Su cosa si aspetta sul piano tattico della Fiorentina: «La Fiorentina è una squadra a cui piace fare la partita. Dovremo fare una gara molto lucida e ottima dal punto di vista tattico, giocano un calcio molto fluido e veloce. Domani è una gara molto importante».