Carrasco, si al prestito ma attenzione all’Arsenal

Carrasco
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Carrasco al Milan si può fare previo accordo sull’ingaggio, il giocatore arriverebbe a Milano in prestito, Premier permettendo

Carrasco al Milan, poco ci manca almeno per quanto riguarda le intenzioni rossonere. Leonardo cerca un attaccante per rinforzare un reparto troppo spesso in difficoltà, nonostante il potenziale offensivo fornito da Higuain e Cutrone. Il direttore sportivo cerca un’attaccante duttile: punta ed esterno. Questo secondo la richiesta esplicita di Gattuso, richiesta che ha incontrato il nome di Ferreira Carrasco appunto nella sua individuazione. Il giocatore belga, attualmente in forza al Dalian Yifang, rimane  l’obiettivo numero uno rossonero. Certo con il Fair Play finanziario che incombe non sarà facile ma il club non molla: secondo quanto riportato da Gianluca di Marzio attraverso i canali di Sky nell’ambito della trasmissione “Calciomercato – L’Originale”, la società rossonera si sarebbe fatta avanti con una richiesta di prestito oneroso con diritto di riscatto. Al momento rimane l’unica possibilità per arrivare al cartellino del giocatore evitando un esborso pesante nell’immediato. Attenzione all’accumularsi dei riscatti a fine stagione, al momento sono già 3 quelli da chiudere definitivamente: Higuain, Bakayoko e Kessie (quest’ultimo in obbligo). Dalla parte opposta invece in arrivo 39 milioni di euro da parte del Siviglia per Andrè Silva, goal permettendo.

ATTENZIONE ALL’ARSENAL- Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’acquisto del giocatore ad oggi sarebbe più complicato del previsto, nelle ultime ore, infatti, sarebbe piombato sull’attaccante l’Arsenal di Emery, disposto ad offrire l’ingaggio che il calciatore percepisce in Cina (10 milioni di euro): se l’indiscrezione fosse confermata, per il Milan sarebbe impossibile competere con una proposta del genere, dati i problemi legati all’Uefa.

CUTRONE?- Patrick Cutrone, patrimonio del Milan, un giocatore giovane, di grande talento e soprattutto cresciuto in casa, uno che quando chiamato si è sempre fatto trovare pronto. Nella giornata di ieri ha  parlato il suo agente Donato Orgnoni, attraverso i microfoni di Milan News, il quale avrebbe espresso il proprio pensiero in merito alla situazione del giocatore, non senza una vena polemica«Quello che mi dispiace molto è che, a livello mediatico, Patrick non sia stato valorizzato per quello che ha fatto e per i numeri che ha fatto. Quando si parla di attaccanti, si guardano i numeri. Con lui ho notato una disparità di giudizi tra quando fa quello che ci si aspetta e quando, invece, non segna. Il 2018 è stato un grande anno per lui, dove alla prima esperienza in serie A ha fatto 10 gol a soli 20 anni e il gradimento del pubblico nei suoi confronti è evidente. Se si fosse chiamato Cutrovic? Sarebbe stato molto più quotato, anche se rimane uno dei giovani italiani top. Abbiamo avuto tantissimi apprezzamenti dall’estero e da squadre estere. Sondaggi concreti? Uno dalla Spagna e uno dalla Germania. Ma Patrick vuole continuare a fare bene al Milan». Parole dure se vogliamo, quelle dell’agente, in chiaro riferimento al tentativo del Milan di acquistare un attaccante in più a gennaio e di ripiegare tutto su Higuain nonostante i tanti momenti di difficoltà dell’argentino che ha dalla sua l’investimento fatto in estate pari a 60 milioni di euro circa (36 ancora da dare alla Juventus) mentre per Cutrone non è stato speso un euro, essendo cresciuto nelle giovanili rossonere.

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