Caos Donnarumma, Raiola non ce l’ha col Milan: ecco la verità

Donnarumma
© foto Individuato in Portogallo il sostituto di Donnarumma

Marco Bellinazzo ha provato a spiegare la situazione Donnarumma dal punto di vista giuridico

Marco Bellinazzo, noto giornalista del Sole24Ore, ha cercato di spiegare la situazione Donnarumma dal punto di vista giuridico.

La polemica –  Il Milan, secondo Raiola e l’avvocato Rigo, è colpevole di aver fatto firmare a Donnarumma un contratto fittizio e di aver stralciato la clausola che era stata proposta al giocatore, questo avrebbe spinto Raiola a chiedere l’annullamento del contratto per violenza psicologica. Marco Bellinazzo, all’interno del suo articolo, mette in risalto due importanti aspetti della questione: il clima sereno in cui era avvenuta la firma del contratto e che in realtà sarebbe più giusto parlare di “Dolo contrattuale” che di violenza psicologica.

La verità – Il problema, secondo Bellinazzo, è un altro. Il Milan ha il potere di vendere il proprio giocatore all’offerta che ritiene più congrua. Il Milan e l’entourage del giocatore potrebbero trovare un punto d’interesse e cedere Donnarumma prima del 30 Giugno 2018

La rettifica – Marco Bellinazzo, attraverso il suo profilo Twitter, rettifica quanto scritto nel suo articolo. Ecco la nota:

«Per chiarezza nel mio articolo si desumerebbe ipotesi di dolo più che violenza da comunicazioni fatte da legali di Donnarumma a Milan. Non si attribuisce questo comportamento al Milan. Clausola non c’è nel contratto. E’ in scrittura privata non firmata da giocatore»