Baresi: «Milan sta tornando, trasmette entusiasmo. Gattuso? Bravo, è nella testa dei ragazzi»

franco baresi
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Baresi ad una settimana dal Derby, l’ex capitano rossonero ha parlato del Milan, ovviamente del suo punto di vista sulla squadra

Baresi ed il Milan, ricordi, emozioni e sensazioni che spesso riaffiorano magari in occasione di un match importante, in questo caso il Derby di domenica sera, gara che si prospetta come una prova del nove per Gattuso, il quale fino ad ora ha saputo dare un’identità ben precisa alla formazione rossonera, come sottolineato proprio dallo stesso Baresi, leggendario capitano rossonero, attraverso la Gazzetta dello Sport: «Il Milan sa difendere bene perché è diventato una squadra coesa e compatta. C’è il coinvolgimento da parte di tutti, dove per coinvolgimento intendo che tutti i giocatori pensano alla squadra e non a se stessi. Di questo va dato merito a Gattuso, perché ha saputo entrare nella testa dei suoi ragazzi. E’ stato bravo a trasmettere le sue idee e la sua filosofia, e a far sentire importante anche chi gioca meno. Diciamo che è molto attento alla fase difensiva e per me questo è un merito».

SENSO DI APPARTENENZA- «Detto questo, vedo però anche un Milan che sa costruire e concretizzare: prima creava ma non la buttava dentro. Gattuso sta ricevendo elogi meritati e va lasciato lavorare tranquillo. Ha sempre dimostrato la sua voglia e determinazione ed è stato bravo a trasmettere il senso di appartenenza a questo club, a pensare in grande per tornare il prima possibile nel calcio che conta».

SU ROMAGNOLI – «Mi piace molto. E’ un ragazzo attento e concreto, e lo dimostra col suo comportamento. Non per caso ha la stima di tutti: compagni, allenatore e società. Le sue qualità erano evidenti fin da subito, mentali e tecniche, è stato giusto dare la fascia a lui. Imporsi al Milan alla sua età non è facile. Donnarumma capitano? Ora va bene Romagnoli. Ma Gigio è uno che potrebbe restare per moltissimo tempo in rossonero».

SUL DERBY – «I derby sono impronosticabili e fanno storia a sé. Sapete quante volte sono partito favorito e poi le ho beccate? Mi conforta però sapere che il Milan è in un buon momento, fisico e mentale. Viviamo una fase positiva sotto tutti gli aspetti: la società è solida e la squadra cresce. Direi che il Milan sta tornando. Trasmette entusiasmo, la gente ha di nuovo voglia di vivere la squadra. L’atmosfera è molto positiva».