Wenger passa dalla voce tremula alla modestia, solo grande esperienza?

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Wenger ha parlato alla vigilia del match che deciderà chi tra Arsenal e Milan potrà accedere ai quarti di finale di Europa League. Esperienza e buon senso dalla sua parte

Sette giorni fa temeva il Milan in maniera forse pre tattica, oggi forte del 2-0 esterno dell’andata sfoggia una modestia, figlia di un’esperienza che in pochi possono vantare a livello internazionale. Arsen Wenger parla della sfida di domani sera, si riparte dai due goal segnati all’andata, un vantaggio decisamente importante che tuttavia come ricordato dallo stesso tecnico francese non garantisce alcun passaggio del turno. Tanto le parole lasciano il tempo che trovano e lui lo sa bene, ciò che conta al di là di ogni falsa modestia è il risultato sul campo, in questo caso da conservare con i denti:«Siamo i favoriti? Non importa, devo mettere in campo una squadra per vincere. Dobbiamo fornire la prestazione che ci si aspetta da noi, dare sempre il meglio. Questa competizione è molto difficile, ci sono ottime squadre: Milan, Borussia Dortmund, Atletico Madrid, tante buone squadre francesi. Wilshere? Per me non è cambiato nulla. Non lo so cosa succederà, ma Jack sarà libero a fine stagione. Gli abbiamo fatto una proposta perché vorrei che rimanesse in futuro. Questo è quello che voglio e spero che lo farà».

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