Sacchi: «Volevo già Giampaolo all’U21, il tifoso vuole il bel gioco»

Arrigo Sacchi
© foto www.imagephotoagency.it

Arrigo Sacchi ha svelato uno retroscena su Marco Giampaolo e ha parlato della nuova dirigenza del Milan

Arrigo Sacchi nelle ultime settimane si è dimostrato molto soddisfatto delle scelte del Milan. Intervistato da Sky Sport a margine del 30 anniversario della fondazione del Milan Club Castelfidardo, l’ex allenatore del Milan ha elogiato la nuova dirigenza:

«Conosco le persone che ci sono al Milan: sono persone competenti, affidabili e brave. Paolo Maldini ha una carriera che parla per lui: dimostra valore, affidabilità e competenza. Zvonimir Boban è una certezza: ha abbandonato uno ruolo di prestigio che aveva alla FIFA per dare il suo contributo al Milan. La dirigenza è garanzia di valori e capacità. Hanno assunto un allenatore che è uno stratega, è un grande progetto».

Su Giampaolo: «Conosco bene, da tempo, Marco Giampaolo, lo volevo prendere nel 2013 per l’Under 21 quando ero Coordinatore Tecnico delle Nazionali Giovanili.  Giampaolo è uno che dà un’identità alle proprie squadre, uno stile di gioco: il tifoso milanista è abituato a vedere giocare bene. Vuole vincere, ma avendo emozioni. Quindi, ci devono essere più idee, più impegno e più volontà».