Romagnoli: «Senza Champions nessun fallimento. Gattuso? Si è comportato benissimo con noi»

Romagnoli a margine di un evento milanese, il capitano del Milan parla del futuro e soprattutto di Gattuso, un grande a suo dire

Romagnoli al premio Gentleman consegnato a Milano, il capitano rossonero ha parlato della situazione Milan soprattutto in chiave futura, in relazione alla possibilità o meno di giocare la prossima Champions. La qualificazione dei rossoneri, però, come sappiamo non dipende solo dal risultato contro la Spal, ma anche da quello che faranno Inter e Atalanta rispettivamente contro l’Empoli che si deve salvare e contro il Sassuolo che paradossalmente giocherà nel proprio stadio: «Crediamo nella Champions e ci abbiamo sempre creduto, quindi daremo il massimo per vincere domenica e poi aspetteremo gli altri risultati, non dipende da noi però noi abbiamo un unico obiettivo che è quello di vincere, poi si vedrà». 

NESSUN FALLIMENTO-«In caso di mancata qualificazione non sarebbe un fallimento, ma un grande dispiacere perché siamo arrivati a un punto e siamo lì, però il calcio è questo, sappiamo di aver sbagliato diverse partite però adesso dobbiamo dare l’ultimo strattone, l’ultimo sprint e vedere come va. Aspettiamo, lavoriamo in settimana e poi aspetteremo gli altri. Un altro anno senza Champions sarebbe un altro anno con l’obiettivo di tornare in Champions, in cui daremo il massimo, di più di quello che abbiamo dato quest’anno per arrivare in Champions il prossimo. però manca ancora una giornata in cui tutto può succedere».

SU GATTUSO: «Il mister in un anno difficile è cresciuto tanto. È un bravissimo allenatore, una persona vera. Si è comportato benissimo con noi. Lavoriamo bene con lui. È stato bravo a migliorarci rispetto all’anno scorso, quando ci ha preso in un momento molto delicato e ci ha portato in alto con un grandissimo finale di stagione. Quest’anno ci ha preso e ci ha fatto lavorare fin dall’inizio del ritiro e poi siamo continuati su questa strada. Una cosa in cui è stato veramente bravo è stata la gestione del gruppo».

SUL FROSINONE: «Non è stata una partita facile perché il Frosinone ha giocato una partita al massimo come è giusto che sia. Siamo molto grati a Donnarumma, è stato bravo, è un fenomeno, ci ha salvati. Gli facciamo i complimenti perché se lo merita, ma facciamo i complimenti a tutta la squadra che ha fatto una grande partita».

SUL SUO FUTURO: «Futuro? Sto bene a Milano e finché sto bene starò qui, poi vedremo. Mi piace stare al Milan, sono anche capitano e ho tantissimi motivi per stare qui».