Rio Ave-Milan, il presidente Campos: «La cura non ci deve uccidere»

© foto L'Estadio dos Arcos, casa del Rio Ave

Dichiarazioni polemiche del presidente del Rio Ave per l’obbligo di disputare la partita contro il Milan a porte chiuse come da protocollo

Il protocollo UEFA impone la disputa delle partite a porte chiuse, una circostanza che fa masticare amaro le società che dovranno ospitare il Milan e che dunque sono costrette a rinunciare ad un incasso importante per l’arrivo dei rossoneri nel proprio stadio.

Come fu per lo Shamrock Rovers, anche il presidente del Rio Ave non ha digerito questa decisione, come riporta il portoghese A Bola«Siamo discriminati, la cura non ci deve uccidere; le regole vanno cambiate. Abbiamo già dimostrato di essere responsabili e di riuscire a soddisfare i requisiti», le parole di Antonio Silva Campos che non fa riferimento solo alla sfida contro il Milan ma anche alle disparità interne al Portogallo, dove il pubblico può accedere nelle gare che si giocano a Madeira e nelle Isole Azzorre ma non in quelle che si giocano sul continente.