Rafael Leao, a guadagnarci è Elliott con un’operazione di alta finanza

Paul Singer Elliot
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Elliott ha fatto il botto con l’operazione Rafael Leao. Ecco le ragioni finanziarie dell’acquisto del giocatore portoghese

Rafael Leao è costato al Milan circa 30 milioni di euro, bonus compresi. Ma facciamo un passo indietro. Come noto, Elliott controlla finanziaramente il club francese attraverso un accordo di prestiti con il presidente Gerard Lopez e un investimento di 117 milioni di euro. Rafael Leao è arrivato dallo Sporting Lisbona lo scorso anno a parametro zero. Grazie al jolly Jorge Mendes, il fondo Elliott è riuscito a regalare al Lille una plusvalenza di 30 milioni nell’operazione Leao.

D’altra parte, Singer ha voluto anche effettuare un’operazione che potesse essere vantaggiosa per il Milan non solo dal punto di vista tecnico, ma anche finanziario. Ecco allora che Tiago Djalo, altro giocatore portoghese proveniente dallo Sporting, è stato venduto a Lille con un’ipervalutazione di 5 milioni. I rossoneri hanno così messo a bilancio una discreta plusvalenza con un giocatore della Primavera, operazione già vista soprattutto in casa Inter e Juventus.

Muovendo i fili del gioco, Elliott si assicura che le società controllate possano avere un bilancio positivo e possano di conseguenza restituire i prestiti ricevuti. Non a caso la vendita di Cutrone rientra in questa categoria, ma forse quella di Pepé è ancora più emblematica. Pepé, arrivato dall’Angers per 10 milioni, è stato rivenduto all’Arsenal per 80. Se non è finanza questa…